Costantini: “Il nostro Duomo è certamente da UNESCO, forse meno l’organizzazione Monrealese di tutti i servizi ad esso correlati”

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“Comprendo bene che in gioco ci siano grandi interessi per Monreale, ma non vorrei che si stesse facendo una sorta di “home staging” (preparazione scenica del territorio) solo in vista della visita degli Ispettori dell’Unesco”.

Tra poche ore è prevista a Monreale la visita del commissario UNESCO, che dovrà relazionare sul Duomo e soprattutto su una serie di condizioni che vanno rispettate affinché il monumento Arabo-Normanno possa essere inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Costantini, stigmatizza la capacità dimostrata dall’amministrazione Capizzi nell’organizzazione del territorio monrealese in vista di questo importante appuntamento.

E sono diverse le perplessità mostrate da Costantini, prima tra tutte quella relativa al servizio di trasporto pubblico appena istituito, il 389 dell’AMAT, deliberato dalla giunta municipale di Palermo fino al 31 dicembre 2014. Un servizio che il consigliere pentastellato definisce “precario, perché l’approvazione definitiva sarà poi demandata al Consiglio Comunale previa attenta ed accurata analisi della copertura finanziaria (ad oggi non presente); inoltre il tragitto non preserva certamente l’attenzione che andrebbe rivolta al territorio”.

Costantini segnala anche una pedonalizzazione solo parziale della Piazza Vittorio Emanuele, “implementata secondo le necessità per il riconoscimento, per il solo giorno della visita degli ispettori Unesco”.

Stessa critica viene mossa alla programmazione della cura del territorio, “sia sotto il profilo del corretto smaltimento dei rifiuti che del mantenimento decoroso del verde pubblico, del tutto assente ed affidata a provvedimenti tampone in vista dell’arrivo degli ospiti”.

Altro punto dolente sarebbe nell’analisi di Costantini “l‘assenza totale di attenzione alle persone diversamente abili, che non trovano riscontro per le loro giuste necessità”.

“Il nostro Duomo è certamente da UNESCO, forse meno l’organizzazione Monrealese di tutti i servizi ad esso correlati”, chiosa Costantini.

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