Ancora rinviata la discussione sul garante dei diversabili, non passano l’ordine del giorno sul sorteggio degli scrutatori e la proposta del M5S

0
Araba Fenice desk

Monreale, 16 Settembre. Si è svolta stamane l’ultima parte del consiglio comunale inaugurato lo scorso 8 Settembre, che ha visto, nelle prime due sedute, trattare numerosi argomenti scottanti quali il regolamento IUC e le nuove aliquote TASI.

La seduta odierna ha affrontato gli ultimi tre punti all’ordine del giorno rimasti, consistenti nell’ordine del giorno riguardante il garante dei diversabili presentato dal consigliere Antonella Giuliano, nell’ordine del giorno d’indirizzo sulla modifica del regolamento della commissione elettorale presentato dal consigliere Giuseppe La Corte, e nella proposta avanzata dal consigliere Fabio Costantini riguardo l’utilizzo dei 38.000 euro risparmiati con la riduzione del compenso dei revisori contabili.

21 i consiglieri presenti in aula all’inizio dei lavori, il consiglio comunale ha aperto i battenti con la discussione dell’odg presentato dal consigliere Giuliano, la quale ha però immediatamente chiesto il rinvio dello stesso sia per la mancanza in aula dell’assessore al ramo Giuseppe Cangemi, come sottolineato dal presidente del consiglio Giuseppe Di Verde assente per motivi istituzionali, che per avere la possibilità di modificare uno degli articoli del regolamento stesso, che ad oggi lo rendono inapplicabile.

Come i lettori ricorderanno, infatti, alla presentazione del regolamento nel Marzo scorso, il consiglio comunale approvò, su proposta dell’allora IV commissione, alcuni emendamenti al testo presentato, nonostante il parere negativo degli uffici competenti. Non poche polemiche si scatenarono allora intorno a queste modifiche.

(leggi gli articoli relativi QUI e QUI)

Ad oggi, se il regolamento non verrà riportato alla proposta iniziale, presentata dagli allora consiglieri Lo Biondo e D’Eliseo, secondo il consigliere Giuliano sembra difficile che possa trovare attuazione pratica.

L’ordine del giorno presentato dal consigliere verrà discusso al prossimo consiglio comunale, di questo si è fatto garante il Presidente Di Verde, ed intanto la proposta di modifica verrà sottoposta nuovamente agli uffici competenti.

Il successivo punto all’ordine del giorno, ha avuto come oggetto la discussione richiesta dal consigliere Giuseppe La Corte riguardo il regolamento della commissione elettorale che decide, fatte salve le disposizioni legislative, dei metodi di nomina degli scrutatori per le varie elezioni.

Più che entrare nel merito della richiesta, però, la successiva discussione ha assunto i toni del confronto politico, che vedeva la maggioranza rimarcare la priorità del lavoro di commissione sui regolamenti, e l’opposizione rivendicare un ruolo attivo del consiglio comunale nel dettare gli atti d’indirizzo per l’amministrazione comunale.

Polemiche le dichiarazioni del consigliere Giannetto che chiedeva al consigliere La Corte il perché avesse presentato solo adesso questa proposta, con lo stesso ex assessore che rispondeva sottolineando come un atto del genere richieda la coesione della maggioranza del consiglio comunale, cosa che ai tempi della passata legislatura, su questo tema, non si era verificata. Il consigliere, inoltre ha sottolineato l’intento demagogico del’odg presentato da La Corte. In tal senso, esso non si appoggia ad alcuna norma di riferimento che renda attuabile questo criterio. Per questo, l’intento della maggioranza è quello di studiare un regolamento apposito in prima commisssione, che regoli la nomina degli scrutatori secondo sorteggio.

Il consigliere Romanotto, intervenendo in seguito, ha voluto ricordare alcune dichiarazioni di esponenti del PD quali Massimiliano Lo Biondo e Tonino Russo, i quali, in periodo elettorale, si erano favorevolmente schierati a favore della proposta così come oggi pensata dal consigliere La Corte.

(leggi l’articolo relativo QUI)

Il consigliere e capogruppo del PD Ignazio Davì, a questo proposito, ha voluto sottolineare come ad oggi la discussione dovrebbe riguardare eventuali dichiarazioni dei consiglieri comunali attuali del PD, non di altri personaggi politici. A ciò, Romanotto ha a sua volta replicato citando una nota su facebook del consigliere Davì, in cui, in periodo elettorale, lo stesso dichiarava che una nuova legislatura a base PD non avrebbe inserito nuove tasse.

Anche il consigliere Gelsomino, intervenuto sulla questione, ha appoggiato la linea della maggioranza, sottolineando come le affermazioni fatte in periodo elettorale da componenti del PD fossero “dichiarazioni fatte da personaggi che volevano apparire diversi da quello che sono”.

La discussione si è protratta ancora con gli interventi di vari consiglieri comunali, non cambiando però la sostanza dell’opposizione delle due tesi, le quali trovano una sintesi nella volontà che sembra palese del consiglio comunale tutto di limitare la discrezionalità lasciata alla commissione elettorale nella nomina degli scrutatori.

Lo scontro è tutto nei modi e nei tempi di concertazione ed approvazione del provvedimento.

Messo ai voti, l’ordine del giorno del consigliere La Corte, stante 26 consigliere in aula, ha ricevuto 9 voti favorevoli e 17 contrari, ed è stato quindi bocciato dal consiglio comunale.

L’ultimo punto del consiglio comunale, infine, ha riguardato una proposta del M5S monrealese che, con il suo consigliere di riferimento Fabio Costantini, chiedeva che le somme risparmiate dal Comune grazie alla riduzione dei compensi dei revisori contabili venissero impiegate non come “spesa corrente”, ma come “spesa in conto capitale”.

In questo modo, secondo Costantini, i circa 38.000 euro risparmiati potranno essere investiti in attività programmatiche ben più utili ai cittadini piuttosto che in elargizioni esigue nei confronti di singoli soggetti (a fronte di un calcolo approssimativo, stante almeno 500 famiglie bisognose, ad ognuna andrebbero meno di 80 euro).

A questo proposito, nel prossimo consiglio comunale verrà trattato un altro ordine del giorno, presentato dai consiglieri Quadrante e Pica, teso all’utilizzo degli stessi fondi per il potenziamento dei servizi sociali nel nostro Comune.

Costantini ha più volte sottolineato, nella discussione seguente, che le due proposte possono anche coesistere, ma l’intento della maggioranza è stato palese al momento della votazione della sua proposta, condivisa, fra i presenti, dal solo consigliere Li Causi.

Su 22 consiglieri presenti, infatti, solo 2 i voti favorevoli, mentre 20 sono stati quelli contrari.

Il consiglio non ha quindi approvato neppure questa proposta.

Al termine della votazione, esauriti i punti da trattare, la seduta è stata sciolta.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Acquapark Monreale
Acquapark Monreale