Biagio Conte a Monreale: “Pregate per i poveri!”

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Monreale, 15 Settembre. È stato oggi pomeriggio a Monreale, e proseguirà a piedi, con la croce in spalla, il suo cammino per i monti che lo circondano, Biagio Conte, il frate palermitano da anni impegnato nella cura, nell’aiuto e nel recupero dei più bisognosi, degli “ultimi” della nostra società.

Dopo gli ultimi fatti che lo hanno visto protagonista, con l’abbandono da parte delle istituzioni e la conseguente paventata chiusura dei centri gestiti dallo stesso frate, Biagio Conte ha deciso infatti di ritornare ad ascoltare la parola di Dio lì dove il suo percorso di vita aveva subito la prima svolta, con l’eremitaggio ed il successivo ritorno a Palermo con l’intento di aiutare chi questa società troppe volte dimentica.

Il messaggio di Conte è chiaro: “Pregate per i poveri”, ripete più volte mentre parla con la gente che lo circonda e gli chiede una preghiera o una parola di conforto, non negando una benedizione ed un sorriso, seppure in momento di grande riflessione personale.

Spero che ci possa essere una maggiore attenzione verso quelli che vengono lasciati indietro”, ha detto il frate palermitano.

Questa società sembra sorda, sembra aver messo da parte Nostro Signore ed il prossimo. I poveri fanno parte della società, sono la vera speranza della società, la nostra forza, sono la nostra salvezza. Questo è il messaggio che io cerco di portare.

Lo chiedo a Dio nella montagna, perché la città è sorda, è presa da un sistema fatto da tante cose che portano lontano dalla verità. Questo è il messaggio che sento nel cuore: Dio mi ha sempre chiamato alla montagna, non è un caso la figura di Gesù, di Santa Rosalia, ma anche quella di Mosè e tante altre.

Nella montagna trovo il conforto, infatti anch’io mi ero scoraggiato, stavolta fortemente, perché anch’io sono una persona come tutti.

Ma ora sono stato 8 giorni nella grotta di Monte Grifone, lì dove il Signore mi parla e non mi lascia solo. Però devo portare questa croce, come segno di speranza: “ognuno prenda la sua croce e mi segua”, ed io sto seguendo tutte le montagne che circondano la città.

Chiedo preghiera, sto chiedendo preghiera a chi è religioso ed a chi non lo è: chiedo conforto e speranza, per i poveri, per i bisogni, per tutti.

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