Costantini (M5S): “Le modifiche al regolamento TARES servono a falsare la percezione dei cittadini”

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Pubblichiamo una riflessione di Fabio Costantini, portavoce del M5S, sul regolamento TARES recentemente approvato in consiglio comunale.

“Gent.le Direttore,


In merito allo svolgimento dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi, vorrei inviarLe alcune riflessioni.



I cittadini Monrealesi si trovano innanzi ad un’amministrazione che cerca, abilmente ed in pieno spirito elettoralistico, di modificare la propria immagine già fortemente ipotecata dalla gestione della cosa pubblica comunale di questi anni. Immagine maggiormente lesa da una maggioranza non più tale che in sede di Consiglio Comunale necessita della collaborazione di un Consigliere di opposizione, per di più in seduta di prosecuzione, per l’approvazione dei propri provvedimenti. Significa assistere a votazioni con deliberazione favorevole di 9 Consiglieri su 30. Lascio dunque ai lettori le considerazioni su che tipo di maggioranza sia questa…



Non può certamente trovare il favore dei cittadini questo regolamento Tares, le cui risibili modifiche, sono state apportate con l’unico fine di falsare la percezione dei cittadini, illudendoli fallacemente di aver apportato delle modifiche volte al miglioramento dell’impatto delle stesse sulla quotidianità e sulle abitudini dei cittadini Monrealesi. 

Tutti i meccanismi di riduzione previsti dalla normativa dovrebbero esser strumentali (nell’ottica del legislatore) ad influenzare i comportamenti dell’utenza cittadina nella direzione di comportamenti maggiormente virtuosi volti all’ottenimento di politiche economiche e ambientali più sostenibili. 
Per come è stato congegnato l’attuale regolamento, esso risulta paradossalmente disincentivante e non premiante per quei cittadini che, mossi dal rispetto per  l’ambiente, hanno deciso di adottare spontaneamente una condotta ecologica nello smaltimento dei propri rifiuti. 

Non troviamo corretto presentare la diminuzione del costo derivante dalla raccolta differenziata come un abbattimento complessivo del costo del servizio: innanzitutto perché di questo non vi è traccia nella relazione presentata dalla società d’ambito al Consiglio Comunale, dalla quale anzi sembrerebbe dedursi che la raccolta differenziata (computata in un impresentabile 3% del totale) sia identificabile più in un costo che in un vantaggio economico (come naturalmente avviene invece nelle altre realtà cittadine), ed in secondo luogo, per come è stata regolamentata la disciplina del tributo, i meccanismi riduttivi non costituiscono altro se non un’utopica chimera dal sapore elettorale.


Infatti questi ultimi non sono validi per l’anno 2013, e per ciò che concerne l’anno 2014, dovrebbero computarsi a “consuntivo” ovvero dovrebbero trovare compensazione in sede di versamento del tributo nell’anno 2015!!

 Questo non solo allontanerebbe di moltissimo l’orizzonte temporale del percepimento del beneficio da parte dell’utenza (che di per sé ne svilisce gli effetti influenzanti per la condotta desiderata), ma ne rende impossibile il godimento, in quanto l’amministrazione Comunale è già a conoscenza del fatto che l’esistenza in vita di questo regolamento è limitata ad un periodo inferiore ai 40 giorni! 
Infatti la regolamentazione della TARES smetterà di produrre i suoi effetti già a partire dal Gennaio 2014, anno nel quale è prevista l’introduzione della nuova Tassa sui Servizi, la cui denominazione è allo studio del legislatore in queste ore (sembra che la denominazione più probabile sia quella di IUC, un indigeribile acronimo che sta per Imposta Unica Comunale, comprensiva e sostituiva dei tributi preesistenti tra i quali l’IMU ed appunto la TARES).



Questo significa gettare fumo negli occhi del cittadino elettore, situazione suffragata anche dalla proposta emendativa del “Consigliere” Vittorino che, sfruttando la sua duplice veste di Assessore/Consigliere (con tanto di doppia indennità a carico del nostro Comune), propone la modifica di posporre i pagamenti della TARES 2014 (con relativa denominazione futura ancora incerta) a dopo le elezioni amministrative del prossimo anno! I modelli di pagamento cominceranno ad esser spediti nel mese di Giugno 2014, cioè solo a seguito dell’insediamento della nuova Giunta Comunale.

 I cittadini Monrealesi non possono non accorgersi di quanto sta avvenendo dinanzi ai loro occhi, e certamente, di ciò, terranno opportunamente conto a tempo debito. Un’Amministrazione che non amministra come dovrebbe, un Consiglio che non esprime una maggioranza se non quando questa sia strumentale all’autoconservazione della specie propria della poltrona, con la risultanza di una Città sommersa dai rifiuti che non riesce ancora a liberarsene”.



Movimento 5 Stelle Monreale


Portavoce
 Fabio Costantini

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