Conclusi i lavori degli operai forestali in città, e ora? [VIDEO]

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Abbiamo chiesto in che cosa consisteva il progetto che ha visto protagonisti sette operai forestali in un lavoro di pulizia straordinaria, di punti importanti del nostro paese che non venivano ripuliti da anni. “Il nostro intervento è stato richiesto dall’amministrazione comunale”, esordisce Salvatore Romano, “e per la realizzazione dei nostri lavori ci siamo avvalsi di strumenti di nostra proprietà e di materiali personali, abbiamo donato anche diverse piante. La richiesta pervenuta presso l’azienda forestale, riguardava la messa in posa di una sola pianta, un cercis siliquastrum, ma noi, all’interno della Villetta ai caduti, abbiamo messo a dimora, con gli alunni di alcune scuole, oltre al siliquastrum, un frassinus ornus, detto orniello, (albero ri’ marruggi) alcune piante officinali, quali alloro e rosmarino e, sul moncone del tronco delle palme, la “barba di Giove” una pianta suffruticosa, che si nutre della fermentazione del tronco. Abbiamo documentato tutto, per la nostra azienda, a cominciare dalle condizioni in cui abbiamo trovato la villetta e gli spazi verdi delle scuole, pieni di spazzatura”.

Abbiamo chiesto chiarimenti per quanto riguarda la potatura degli alberi di Piazza Europa, di cui è stato contestato l’eccessivo sfrondamento. Romano afferma di aver ricevuto indicazioni dall’amministrazione e gli alberi di via Di Liberto sono stati potati per non creare danno alle persone e alle abitazioni, “dunque abbiamo proceduto ad eseguire una ‘capitozzatura’ che è una potatura ad altezza d’uomo che consente al ficus benjamina di rigenerarsi”, continua Romano. “Le radici comunque continueranno a svilupparsi e di questo ho messo a conoscenza l’amministrazione. Abbiamo preferito ‘sgomellare’ alcune di queste piante, perché abbiamo ritenuto non facessero danno su persone o cose, dunque abbiamo tolto la parte sottostante della chioma, a misura di pompieri e ambulanza, per consentire ai mezzi pubblici di passarci dentro senza danneggiamenti, e per consentire all’albero di non emettere eccessive radici che potessero danneggiare le abitazioni adiacenti. Per quanto riguarda la legna e i rami che sono stati tagliati, per noi è materiale di risulta e il compito di recuperarlo o impiegarlo è del Comune di Monreale, noi ci stiamo limitando a caricare questo materiale dentro gli ‘scarrabili’ e mettiamo nei sacchi, la spazzatura. Abbiamo parlato con i presidi e i responsabili delle scuole e ci siamo permessi di dare dei consigli per mantenere puliti gli spazi verdi di cui gli studenti sono proprietari. Col signor Tonino Russo, capo squadra, abbiamo realizzato un piccolo vivaio e siamo disponibili a fornire, oltre agli alberi, anche essenze officinali alle scuole che ce lo richiederanno e a dare una mano nella piantumazione. Vogliamo collaborare, essenzialmente, con gli insegnanti che si prendono cura dei nostri figli”, conclude il capo operai.

Gli interventi previsti erano programmati per il Novelli, il Basile, il Morvillo e Piazza Europa, sembra che la piantumazione nella villetta ai caduti e all’interno del P. Novelli, rappresenti una fattiva collaborazione fuori programma.

I lavori degli operai sono quasi conclusi, dunque, rimane da portar fuori la spazzatura dal giardino del P. Novelli, copertoni, plastica ecc. e il materiale di risulta costituito dalle fronde degli alberi. Lunedì dalle ore 7.00 potrebbero esserci problemi di parcheggio in via Kennedy, poiché bisognerà consentire l’asportazione del materiale dalla scuola.

Ringraziamo gli operai forestali che hanno reso un servizio prezioso al nostro paese, adesso toccherà ai cittadini monrealesi continuare a prendersi cura di questi spazi e a fare in modo che non vengano ricoperti dalla spazzatura, non sempre portata lì dal vento.

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