Via Agonizzanti, interviene nuovamente la ditta per il ripristino del basolato

0
Immobiliare Max

MONREALE – Questa è una storia che, nella normale gestione di una città, non si potrebbe e non si dovrebbe raccontare. Ma soprattutto in una città che, per la propria ricchezza artistico-monumentale, è candidata al riconoscimento da parte dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Questa è la storia di una strada, via Agonizzanti a Monreale, in cui recentemente è stato necessario intraprendere alcuni interventi di potenziamento della rete elettrica da parte della società che la gestisce. Niente di nuovo quindi; lavori ordinari che, nella prassi di una città “normale”, sarebbero stati realizzati in modo tale da ripristinare lo stato originale e la condizione precedente dei luoghi. Ma spesso a Monreale tutto questo non succede. Succede invece che la manutenzione di una struttura pubblica, come una strada, una rete fognaria o, in questo caso di una rete elettrica, diventi la causa scatenante del dissesto di qualcos’altro.

Eppure in via Agonizzanti tutto questo capita alla luce del sole, in un luogo della città dove dovrebbe insistere un vincolo legato all’interesse storico-artistico del bene e dove vi è l’obbligo, da parte della ditta incaricata, di ripristinare le condizioni precedenti ai lavori e da parte dell’amministrazione comunale di accertare che ciò avvenga. I lavori hanno provocato la rottura del basolato che non è stato ricostruito, anzi, è stato abbandonato, a brandelli, sul marciapiede attiguo.

Il consigliere comunale Massimiliano Lo Biondo (PD) nei giorni scorsi ha mostrato la propria sensibilità nei riguardi della questione di Via Agonizzanti e oggi è tornato sull’argomento, essendo stata richiamata la ditta responsabile a intervenire.

“Se non verrà ripristinato il basolato distrutto – afferma Lo Biondo – e non verrà ripristinato il ciottolato scriverò alla Sovrintendenza e alla Procura. In più sollecito chi di dovere affinché i lavori vengano eseguiti rispettando tutte le norme sulla sicurezza previste nei luoghi di lavoro e del codice della strada”.

Ricevi tutte le news

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.