La Tares approda in consiglio comunale; Lo Biondo e D’Eliseo presentano 17 emendamenti al testo del regolamento

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I consiglieri comunali Massimiliano Lo Biondo e Luigi D’Eliseo hanno presentato 17 emendamenti al regolamento Tares che verrà discusso in consiglio comunale il 12 Novembre prossimo.

Inizia a materializzarsi una battaglia sul regolamento e sulle sue cifre, che i consiglieri ritengono eccessivamente onerose per i cittadini di Monreale.

Secondo gli stessi, infatti, bisognerebbe in primo luogo obbligare l’Ato ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata, dal 3% dello scorso anno, al 60%, prevedendo così una grande diminuzione del costo della parte variabile della tassa, eliminando anche il problema collegato della necessità di mettere a nolo dei mezzi per garantire il servizio nei momenti di maggiore produzione dei rifiuti.

“Il 60% potrebbe equivalere a un risparmio di circa 2 milioni di € rispetto ai costi variabili. E cosa non meno importante sarebbe l’attuazione di una green politic e ancora il venir meno della ormai nota vicenda dei noli dei mezzi”.

Gli altri emendamenti riguardano la riduzione del 50% della parte variabile della Tares, per le famiglie che non percepiscono alcun reddito e per quelle mono reddito, che abbiamo subito un licenziamento.

Ma non si termina qui, perché una riduzione del 50% è chiesta anche per agevolare i giovani imprenditori e le donne imprenditrici, per la bio edilizia e per gli artigiani.
Le motivazioni degli emendamenti, spiegano i consiglieri, sono da cercarsi in un attivo confronto con la cittadinanza, perché vengano poste al centro dell’attenzione le esigenze delle famiglie, dei giovani e degli imprenditori.

Vogliamo che si parli della Città, che ci si confronti nell’interesse dei cittadini e delle forze produttive. Vogliamo che lo si faccia concretamente. Per questa ragione abbiamo presentato degli emendamenti in cui i cittadini e le forze produttivo possono ritrovarsi in modo positivo”.

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