Questione Tares, le dichiarazioni del consigliere comunale Massimiliano Lo Biondo

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La questione Tares è di pressante attualità nel nostro Comune. A giorni, infatti, verrà presentata al Consiglio Comunale la delibera sul regolamento relativo alla sua introduzione, e a più voci si chiedono ripensamenti in merito.

È di pochi minuti fa l’intervento del consigliere comunale Massimiliano Lo Biondo che ha chiesto di non far cadere sui cittadini ‘il peso delle scelte clientelari degli ultimi anni di gestione’, ricordando come la sua attenzione non sia una rivelazione dell’ultim’ora, e non lesinando critiche ad una gestione della raccolta rifiuti non in linea con le aspettative della città del Duomo:

‘Con la delibera sulla Tares, che verrà proposta al Consiglio comunale, si chiede ai cittadini di versare, nelle casse pubbliche, 6 milioni di € per pagare i costi della raccolta rifiuti, prendendo spunto dai costi della Tarsu degli anni precedenti. Tutto questo nonostante l’assenza della raccolta differenziata e con l’attuale sistema di raccolta rifiuti sicuramente non soddisfacente.’

Il comunicato di Lo Biondo continua, rivolgendosi a chi, negli anni e in questo periodo, sembra esser sordo nei confronti della situazione, e chiedendo una relazione dettagliata del costo del servizio:

Alzeremo le barricate per difendere la città e distinguerci dall’assordante silenzio generale, dal silenzio di chi è obbligato a tacere per gli scheletri negli armadi e per avere partecipato a quello che è sembrato un «mercato delle vacche». Un silenzio complice. Adesso basta!

I cittadini, la parte sana della città, non possono e non devono pagare le conseguenze di anni di mala gestione del servizio rifiuti. A luglio abbiamo presentato una pregiudiziale per ritirare il piano finanziario dell’ato e quindi far presentare lo stesso con una relazione dettagliata, ma ad oggi quella relazione non è mai arrivata. Quanto ancora dovremo aspettare?’

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