Monreale: Il Movimento 5 Stelle (IL VIDEO)

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Passione per la politica ma nessuna matrice di appartenenza. Gli attivisti del Movimento Cinque Stelle vogliono tenersi fuori da una precisa e distinta classificazione ideologica.

Fabio Costantini, ispettore assicurativo, è il portavoce del M5S monrealese, un movimento giovane, sia per l’età media dei suoi componenti, sia perché solo da quest’anno ha cominciato a svolgere una serie di iniziative in paese.

“Il nostro è un movimento su base civica che trova il favore dei cittadini proprio perché non si colloca in uno schieramento di destra o di sinistra”.

Entrare nella discussione politica ad appena un anno dalla competizione elettorale per le amministrative monrealesi potrebbe apparire una scelta opportunistica. Costantini non si scompone:

“In questi anni molti di noi hanno scelto di non inserirsi all’interno di gruppi politici o partiti già esistenti perché non condividiamo le logiche che ne muovono la partecipazione o la ricerca del consenso. Il nostro obiettivo non è la partecipazione alle amministrative 2014, per le quali la nostra partecipazione non è neanche scontata”.

Neanche sulle primarie del Partito Democratico, che hanno indubbiamente consentito pure a Monreale la scorsa settimana un’ampia partecipazione della base elettorale, il portavoce del M5S riesce ad intravedere un valore aggiunto.

“Nelle primarie del Partito Democratico i candidati hanno cercato un rafforzamento della democrazia rappresentativa, che è l’opposto dei valori che noi cerchiamo di proporre, e che ritroviamo oggi nel nostro Movimento. Noi siamo per una democrazia partecipata, diretta. Abbiamo avviato iniziative per apportare modifiche allo statuto comunale, cosicché i cittadini possano intervenire direttamente in consiglio e dire la loro”.

In questi mesi vari gruppi politici hanno fatto l’occhiolino al nascente Movimento monrealese. Fabio Costantini si dichiara aperto al dialogo e al confronto con le altre forze politiche monrealesi, ma esclude categoricamente alleanze politiche. “Riteniamo che chi durante questi anni abbia partecipato a Monreale direttamente o indirettamente alla vita pubblica avrebbe potuto fare di più per la città”.

Quindi un gruppo destinato a fare opposizione? Il Movimento non rinuncia all’ambizione di amministrare Monreale ed avere una città a cinque stelle, “anche se, sottolinea Costantini, siamo consapevoli della difficoltà di riconfermare il risultato raggiunto durante le ultime consultazioni politiche sul territorio monrealese, quando quattro elettori su dieci hanno votato Cinque Stelle, soprattutto per meccanismi clientelari e per certe logiche e variabili che subentrano nelle elezioni amministrative”.

Ma la partecipazione alle amministrative 2014 per il M5S monrealese non è scontata.

“Il fatto che stiamo lavorando per le liste non implica necessariamente che saremo presenti alla prossima consultazione elettorale. Partiamo dal presupposto che non è la poltrona il punto di arrivo. Se il corpo degli attivisti sarà rappresentativo della cittadinanza e sarà costituito da elementi validi e preparati che possano dare un contributo a cambiare Monreale, allora la lista verrà presentata e verrà individuato il candidato sindaco”. E non è detto che sia Costantini.

Il portavoce del gruppo critica i risultati dell’amministrazione Di Matteo, con dati che, dichiara, “sono sotto gli occhi di tutti”.

“Non ha gestito un periodo semplice, ma il rapporto tra servizi forniti e costi sostenuti non trova equilibrio, classico esempio è quello dei rifiuti”.

Per Costantini l’adesione al Piano di riequilibrio pluriennale non è stata una scelta virtuosa per il comune che “godrà adesso dei benefici di questi introiti ma che manterrà una forte esposizione debitoria per i prossimi trent’anni”.

L’alternativa allora passa da una riqualificazione della spesa: “Il comune ha una serie di spese che se affrontate e gestite con buon senso possono trovare una soluzione differente”.

Il riferimento è ai risarcimenti pagati dal comune per gli infortuni riconducibili alla pessima manutenzione delle strade e al fenomeno del randagismo.

Il portavoce elenca quindi le questioni affrontate, spesso frutto delle segnalazioni giunte dai cittadini ai banchetti informativi allestiti dal Movimento. Si va dalle carenze del servizio di trasporto pubblico, affrontate presentando istanze al sindaco Di Matteo e coinvolgendo anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, alla riqualificazione di Piazza Europa, ancora in corso, affrontata patrocinando una petizione tra i cittadini finalizzata a chiedere interventi di manutenzione. Il Movimento in questo caso ha anche richiesto al sindaco di avviare progetti per accedere ai fondi regionali finalizzati ai cantieri di servizio, anche offrendosi di predisporre questi progetti, qualora fosse stato necessario.

Infine è stata affrontata la questione TARES. Costantini non lesina critiche all’amministrazione comunale per quella che definisce “un’operazione di mera propaganda fatta dalla giunta comunale che ha fornito solamente informazioni sommarie e nessuna informazione specifica sulle regole contenute all’interno del regolamento comunale TARES”.

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