ATO PA2, pignoramento di 2 milioni di euro

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Massimiliano Lo Biondo, consigliere PD, riprende la sua analisi critica sulla gestione economica dell’ATO PA2. L’ultimo spunto è dato dal pignoramento di 2 milioni di euro per il credito vantato dalla Tirreno Ambiente per il conferimento dei rifiuti in discarica.
Per Lo Biondo è ora che la dirigenza dell’ATO venga a riferire in consiglio comunale.
“Non si faccia scendere ancora una volta il silenzio su una vicenda che ha visto i diritti e i soldi dei cittadini in balia della gestione scellerata dell’ATO. Già troppo silenzio c’è stato quando ho posto la questione della differenza della quantità di carico registrata nei formulari dal momento in cui i camion partivano a quello in cui arrivavano in discarica. Avevo annunciato il rischio di contenziosi e pignoramenti. E che soprattutto si sarebbero innescate ennesime questioni legali il cui costo grava sempre sui cittadini”.
Lo Biondo ricorda che a luglio il consiglio comunale aveva rigettato, in assenza di una relazione dettagliata, la richiesta dell’ATO di 5,8 milioni di euro “per un servizio che non esiste”.
Il consiglio comunale aveva rigettato quella richiesta pretendendo una relazione dettagliata e documentata.
“Ancora solo silenzio. – dichiara Lo Biondo – voglio pure capire, a questo punto, la situazione degli stipendi, dei contributi e della cessione del 5° dello stipendio dei dipendenti dell’ATO. E soprattutto se l’ATO ha continuato con i noli, e soprattutto se, quanto meno, hanno fatto delle indagini di mercato.
La replica spetta al commissario liquidatore, l’avv. Roberto Terzo, ancora al timone della società fino e non oltre il 15 gennaio 2014, data in cui la società dovrà improrogabilmente essere sciolta.
Con Terzo, il consigliere Lo Biondo aveva avuto modo di confrontarsi sulla gestione dell’ATO, come si può rivedere dal seguente link. LA VERITÀ SULL’ATO: Il video e il racconto dell’intervista

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