Filippo Di Matteo: ”Solidarietà a Lo Biondo e condanna per il vile gesto”

0
tusa big

Il sindaco Filippo Di Matteo non accetta le accuse rivoltegli dal Partito Democratico. Il direttivo del PD, ieri mattina, aveva stilato una dichiarazione nella quale condannava l’aggressione subita dal consigliere Massimiliano Lo Biondo da parte di un impiegato comunale e sottolineava come “le istituzioni non possono mostrare alcun cedimento verso chi si macchia di qualsivoglia forma di violenza”. Nel comunicato, l’augurio “che, in assenza di prese di posizioni pubbliche a 4 giorni dalla violenza pubblicamente consumata … presto si faccia luce su un fatto parecchio increscioso e vengano conseguentemente adottati provvedimenti esemplari e rigorosi”.

Oggi Di Matteo, chiamato in causa, ha voluto rispondere. Nessun cedimento nei confronti di chi si macchia di un gesto così grave, molta sorpresa, invece, dinanzi a simili dichiarazioni del partito d’opposizione, ritenute pretestuose.

Ho espresso solidarietà al consigliere Lo Biondo – dichiara Di Matteo – non appena informato dell’accaduto. Giorno 23, alle 13,40, ho inviato un sms a Lo Biondo, dato che era irraggiungibile per telefono. Io e la mia giunta condanniamo il vile gesto e dichiariamo di essere pronti ad adottare tutti i provvedimenti dovuti nei confronti del dipendente comunale”.

Il sindaco mostra sbigottimento dinanzi al comunicato del direttivo del PD, perché nessuna segnalazione ufficiale sull’accaduto è stata presentata all’amministrazione. E si chiede come mai. Se, quindi, si dichiara pronto a procedere per quanto di sua competenza, rileva invece che “per potere avviare un procedimento disciplinare è necessario che venga inoltrata una segnalazione ufficiale all’amministrazione”. Senza questo presupposto non vi sarebbe la possibilità di intervenire per avviare un’indagine interna. Come a dire, la palla passa a Lo Biondo.

Ricevi tutte le news

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.