Autolinee Giordano: la UIL Trasporti dichiara lo stato di agitazione

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Da circa un decennio il pagamento degli stipendi dei dipendenti della ditta di trasporti monrealese Giordano non è più regolare. Al momento i lavoratori vantano un arretrato di circa 7 mesi. Un ritardo legato soprattutto ai tempi dei trasferimenti regionali.

La segreteria della UIL Trasporti, guidata da Franco Trupia, ha deciso quindi di dichiarare lo stato di agitazione.

In un primo incontro in sede prefettizia, tenutosi tra la parte datoriale e quella sindacale, l’azienda aveva preso l’impegno di pagare subito due mensilità arretrate e di sanare la parte residua non appena l’Assessorato alla Mobilità avesse attribuito un altro mandato di pagamento.

“Nulla di tutto ciò si è verificato, – dichiara il sindacalista Trupia – ad oggi il titolare dell’azienda non solo non ha pagato gli stipendi ai  dipendenti, ma ha posto in essere comportamenti padronali sia nella concessione delle ferie, assegnandole a suo compiacimento e senza preavviso, sia nell’assegnazione del servizio giornaliero che non tiene conto nemmeno dei riposi settimanali, disorganizzando la vita a tutti i dipendenti, ma in barba a tutto ciò continuerà a prendere i contributi regionali”.

Al danno, per i lavoratori, si è aggiunta la beffa. Il sindacato il mese scorso, avendo fatto ricorso all’Ex Art. 28/300 davanti al Giudice del Lavoro, per cavilli procedurali è stato condannato al pagamento della somma di € 800,00. Avrebbe trasmesso la nota sindacale non alla ditta “Autolinee Giordano” bensì alla ditta “Giordano-Turismo” di proprietà della stessa famiglia e con gli uffici che risiedono nella stessa palazzina.

“Attendiamo che qualcuno ascolti il grido di rabbia e la richiesta di giustizia dei dipendenti della ditta Giordano che ancora oggi credono in uno Stato di Diritto e sperano nell’intervento di questo “Qualcuno” a loro difesa” dichiarano i dipendenti.

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