Giovanni Schimmenti (PD): “Intollerabile lo stato di incuria in cui versa la parte bassa di Via Venero”

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Il consigliere comunale Giovanni Schimmenti (PD) denuncia, presentando un’interrogazione in consiglio comunale la situazione di abbandono, di incuria e di degrado in cui versa la parte di via Venero a valle della circonvallazione. Schimmenti fa riferimento alla pioggia caduta abbondantemente su Monreale nella tarda sera di martedì 20 agosto e che ha inondato l’ultima parte della via Venero a partire dal semaforo per giungere nella piazzola antistante la vecchia sorgente.

In assenza di un intervento “pubblico”, diversi privati cittadini hanno provveduto a disostruire la grata di Via Trapani per evitare che l’acqua, non potendo defluire, continuasse a raccogliersi nello spiazzale all’altezza della vecchia sorgente.

“Queste precipitazioni agostane hanno evidenziato ed aggravato il grado già intollerabile di incuria in cui versa tutto il tratto di strada menzionato. In particolare risulta grave e pericolosa l’assenza di una grata stradale e relativo canale di convogliamento delle acque a partire dall’inizio del tratto finale della strada, ossia, a partire dall’intersezione semaforica.

Le acque piovane di martedì, come un fiume in piena, hanno trasportato tanti detriti ed i rifiuti presenti fuori dai cassonetti (non raccolti da parecchi giorni) che, tra l’altro, inopportunamente da qualche tempo sono stati posti nei pressi del semaforo. Solo grazie all’intervento di alcuni cittadini, in piena notte, è stato evitato il peggio, sturando parzialmente la grata stradale all’altezza di vicolo Trapani;  altresì, appaiono parecchio deteriorate le condizioni del manto stradale, pieno di pericolose buche”.

Il consigliere del PD chiede quindi all’amministrazione comunale di conoscere “quali misure si intendano adottare per evitare il ripetersi di gravi disagi soprattutto in previsione del prossimo periodo di piogge, e se non sia opportuno far ricollocare i contenitori della spazzatura nella precedente ubicazione, ossia, poco prima del vicolo Trapani, al fine di evitare <vergognose navigazioni>”.

Schimmenti inoltre chiede se non possa essere “utile prevedere che una delle 10 proposte di “cantieri scuola“, che il comune avrebbe intenzione di avanzare nel quadro di spesa di 50 milioni di euro programmati dal governo della Regione Sicilia, riguardi proprio le opere di manutenzione del manto stradale e la realizzazione della grata e del canale di convogliamento delle acque”.

Al consigliere Schimmenti fa eco il candidato alle primarie del PD Salvo Leto, che ben conosce la problematica in quanto residente nella zona di Via Venero bassa:

“È inammissibile continuare ad assistere allo spettacolo desolante che si ripropone ad ogni acquazzone. L’acqua non incanalata che proviene dalla strada statale, immettendosi senza ostacolo in Via Venero, forma un vero e proprio fiume che dissemina per centinaia di metri i rifiuti trasbordanti dai cassonetti posizionati a pochi metri dall’incrocio. L’interrogazione che il mio compagno di Partito Giovanni Schimmenti propone all’Amministrazione comunale evidenzia e chiede conto di uno stato di incuria che non può essere più tollerato. Occorrono interventi strutturali per risolvere definitivamente il problema.”

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