Discariche abusive, quando anche il cittadino NON fa la sua parte

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Guardando la foto-copertina di questo articolo i nostri attenti lettori penseranno subito: <<Ancora “munnizza”, ancora rifiuti, i giornalisti di Filodiretto sono proprio fissati con questi rifiuti!>>.
Effettivamente ormai quasi quotidianamente la stampa monrealese, Filodiretto in primis, si occupa del problema della spazzatura, dell’ATO che non riesce a garantire un servizio accettabile, di un’amministrazione quasi assente nell’affrontare seriamente le questione, ma in questo articolo non si parlerà di nulla di tutto ciò. 
Spesso, alla mancanza di un servizio di gestione dei rifiuti efficiente da parte della società incaricata e dell’amministrazione, si mischia anche la mancanza del rispetto del bene comune da parte del cittadino.

Il territorio di Monreale è infatti disseminato di discariche abusive in cui, più o meno illecitamente, vengono conferiti materiali di ogni genere. 
Materiale edile, pneumatici, elettrodomestici e mobili usati sono i rifiuti che più frequentemente vengono gettati in questi spazi, che divengono, in poco tempo, nella mente del cittadino, i luoghi designati al conferimento “legale” di questo genere di rifiuti; divengono cioè dei veri e propri punti di raccolta che talvolta si trasformano in enormi cumuli. In questi punti vana è inoltre la rimozione della discarica da parte degli operatori dell’ATO poiché in pochi giorni saranno nuovamente stracolmi. 
Prendiamo come esempio una discarica che si trova lungo via Regione Siciliana, la strada che da Monreale arriva sino a San Martino delle Scale, in un punto panoramico dove molti turisti ogni giorno fotografano il bellissimo panorama che dà su Palermo e Monreale.

Circa tre settimane orsono la zona era stata ripulita dalla solita montagna di mobili usati. Oggi, come la Fenice, la discarica è rinata, più grande della precedente. Proseguendo per circa 2 chilometri si trova poi un’altra discarica, stavolta il materiale raccolto proviene da rifiuti edili. Questi non sono centri designati alla raccolta di rifiuti ma, nonostante ciò, qualcuno i rifiuti continua a gettarli.
Siamo tutti colpevoli: l’ATO, le forze dell’ordine e l’amministrazione non attuano un deciso controllo del territorio al fine di prevenire e reprimere la creazione di queste discariche, ma il cittadino monrealese è molto spesso incurante del rispetto per il luogo in cui vive.

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