Questione UNESCO, Salvo Leto: “La situazione non induce all’ottimismo”

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Salvatore Leto risponde alle dichiarazioni del sindaco Filippo Di Matteo sulle imminenti ispezioni da parte dell’Unesco utili all’inserimento del patrimonio artistico monrealese nella World Heritage List dell’Unesco.
In questi giorni l’amministrazione ha deciso di avviare alcune iniziative di pulizia nei pressi delle vie di accesso alla città e per voce del sindaco Di Matteo è stata sottolineata l’attenzione che l’amministrazione comunale starebbe dedicando al centro storico di Monreale. Salvatore Leto, candidato alle primarie del Partito democratico, nonostante tutto continua a nutrire delle perplessità.
“Ho già avuto modo di sottolineare gli interventi minimi da realizzare per metterci al riparo dai rilievi più pericolosi da parte della commissione UNESCO e purtroppo credo di poter dire che la situazione, nonostante le rassicurazioni del sindaco, non induce all’ottimismo. – dichiara Leto in una nota – Volendo limitarsi alla zona dell’area monumentale appare inspiegabile, ad esempio, la condizione delle due piazze che continuano ad essere usate come parcheggio gratuito tutte le sere. Il decoro e l’igiene del centro storico, sebbene molto migliorati rispetto allo scorso anno, non appaiono consoni ad un’area monumentale che si propone di essere inserita nella World Heritage List”.
Leto si sofferma anche sulle condizioni della piramide di vetro di piazza Vittorio Emanuele sottoposta all’incuria assoluta ed al mal funzionamento di molti servizi essenziali richiesti tra cui i trasporti da e verso Palermo che sarebbero da ottimizzare e le isole ed i percorsi pedonali che dovrebbero crearsi.
“Il Partito Democratico si è molto speso per riuscire a raggiungere un obiettivo che oggi appare realmente a portata di mano. – continua Salvatore Leto – La stessa amministrazione ha assecondato le iniziative dei protagonisti di questo progetto, presenziando ai passaggi istituzionali necessari al raggiungimento di questa fase di verifica che non possiamo però adesso affrontare con spirito feriale agostano, superficialità o incantato ottimismo. Occorre un maggiore sforzo di tutti per assicurare il superamento di questo passaggio per non lasciar sfumare questa irripetibile occasione di rilancio culturale, turistico ed economico”.

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