Salvatore Leto, QUESTIONE UNESCO – Lettera aperta al Sindaco di Monreale

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Salvatore Leto, candidato alle primarie monrealesi del PD, vuole ricordare le questioni sulle quali appare prioritario porre attenzione per evitare di essere redarguiti dai commissari UNESCO che a breve visiteranno la nostra città, rendendo vano un lungo lavoro fatto in precedenza anche dall’ex deputato nazionale, Tonino Russo.

Gentile Sindaco,

mi rivolgo a Lei che oggi rappresenta l’amministrazione della città perché avverto la necessità e la preoccupazione di sollecitare la massima attenzione sulla vicenda UNESCO che sta a cuore all’intera cittadinanza. È un tema al quale il Partito Democratico ha dedicato in questi anni la massima attenzione ed il massimo impegno, riuscendo a far giungere a Monreale, anche grazie all’interessamento dell’allora deputato nazionale Tonino Russo, la commissione cultura della Camera dei Deputati che ha espresso un giudizio unanime di condivisione del percorso. Inutile sottolineare che quell’occasione ha rappresentato un notevole avanzamento in un processo che in queste settimane segnerà una nuova tappa fondamentale per ottenere l’inserimento nella world heritage list. Di lavoro se ne è fatto molto ed anche alla sua amministrazione va riconosciuto il merito per l’attenzione e la disponibilità mostrata. Sarebbe inammissibile distrarsi adesso a pochi metri dal traguardo o mostrare superficialità e inadeguatezza. In sostanza, occorre fare di più, evitando possibili rilievi dei commissari che in questi giorni visiteranno i nostri monumenti arabo-normanni.

Le scrivo perché le notizie apparse mercoledì sulle pagine palermitane de “la Repubblica” non inducono all’ottimismo. Il giornale riporta infatti le motivazioni di insoddisfazione ed i rilievi che la commissione ha formulato all’amministrazione comunale di Palermo. Danni da smog, sporcizia, accessibilità, traffico, organizzazione, preparazione e operatività del personale, sicurezza; l’elenco delle criticità rilevate è lungo e sarà quindi onerosa l’opera di correzione richiesta nella relazione che è stata consegnata agli assessorati competenti. Si sottolinea che gli interventi richiesti non possono essere intesi come “azioni di maquillage” ma vanno invece strutturati e messi a sistema a garanzia della futura fruibilità dei monumenti da inserire nella lista UNESCO.

Riportando le problematiche segnalate alla realtà monrealese voglio rammentare le questioni sulle quali appare prioritario porre attenzione per evitare di essere pesantemente redarguiti.

Una delle maggiori criticità riguarda l’accessibilità dell’area monumentale e la mobilità del flusso turistico pedonale. A tal proposito sarebbe necessario:

attivare i percorsi pedonali per la fruizione dei monumenti ampliando e potenziando l’area pedonale nella zona circostante l’area monumentale;

ottimizzare i collegamenti da e per Palermo;

ottimizzare i parcheggi a servizio dell’area monumentale, il servizio taxi e migliorare, più complessivamente, la mobilità urbana pedonale;

minimizzare l’impatto del traffico non consentendo l’ingresso dei veicoli nelle vicinanze del complesso monumentale (inconcepibile vedere ancora le auto parcheggiate davanti al Duomo o all’interno dell’Antivilla). Occorrerebbe a tal fine disporre parcheggi esterni all’area collegati a un servizio bus navetta a circuito chiuso; realizzare un sistema di segnaletica e cartellonistica informativa, non solo in italiano, per i turisti.

Altro fattore di criticità riguarda il decoro degli spazi adiacenti all’area monumentale. Gli interventi più urgenti riguardano senz’altro la pulizia degli spazi verdi che andrebbero peraltro moltiplicati anche con la posa di piante.

C’è poi il capitolo rifiuti, quello che in questi ultimi anni ci ha fatto maggiormente vergognare. Andrebbe prevista e mantenuta la rimozione e lo spostamento dei cassonetti nelle aree limitrofe al complesso monumentale; la pulizia straordinaria; un piano di pulizia giornaliero e la rimozione dei manifesti pubblicitari.

Occorre inoltre prevedere la sistemazione delle buche, dei marciapiedi e dei lampioni, almeno nelle vie circostanti i monumenti.

Andrebbe, infine prestata attenzione alla qualità dei servizi igienici pubblici, all’accessibilità ed ai servizi per i diversamente abili, a dispositivi di sicurezza da garantire in tutta la zona monumentale e nei percorsi da e verso i parcheggi.

Fiducioso della Sua attenzione e speranzoso in un tempestivo intervento dell’amministrazione, La saluto cordialmente.

Salvatore Leto.

QUESTIONE UNESCO – Lettera aperta al Sindaco di Monreale ***Gentile Sindaco,
mi rivolgo a Lei che oggi rappresenta l’amministrazione della città perché avverto la necessità e la preoccupazione di sollecitare la massima attenzione sulla vicenda UNESCO che sta a cuore all’intera cittadinanza. È un tema al quale il Partito Democratico ha dedicato in questi anni la massima attenzione ed il massimo impegno, riuscendo a far giungere a Monreale, anche grazie all’interessamento dell’allora deputato nazionale Tonino Russo, la commissione cultura della Camera dei Deputati che ha espresso un giudizio unanime di condivisione del percorso. Inutile sottolineare che quell’occasione ha rappresentato un notevole avanzamento in un processo che in queste settimane segnerà una nuova tappa fondamentale per ottenere l’inserimento nella world heritage list. Di lavoro se ne è fatto molto ed anche alla sua amministrazione va riconosciuto il merito per l’attenzione e la disponibilità mostrata. Sarebbe inammissibile distrarsi adesso a pochi metri dal traguardo o mostrare superficialità e inadeguatezza. In sostanza, occorre fare di più, evitando possibili rilievi dei commissari che in questi giorni visiteranno i nostri monumenti arabo-normanni.Le scrivo perché le notizie apparse mercoledì sulle pagine palermitane de “la Repubblica” non inducono all’ottimismo. Il giornale riporta infatti le motivazioni di insoddisfazione ed i rilievi che la commissione ha formulato all’amministrazione comunale di Palermo. Danni da smog, sporcizia, accessibilità, traffico, organizzazione, preparazione e operatività del personale, sicurezza; l’elenco delle criticità rilevate è lungo e sarà quindi onerosa l’opera di correzione richiesta nella relazione che è stata consegnata agli assessorati competenti. Si sottolinea che gli interventi richiesti non possono essere intesi come “azioni di maquillage” ma vanno invece strutturati e messi a sistema a garanzia della futura fruibilità dei monumenti da inserire nella lista UNESCO.Riportando le problematiche segnalate alla realtà monrealese voglio rammentare le questioni sulle quali appare prioritario porre attenzione per evitare di essere pesantemente redarguiti.Una delle maggiori criticità riguarda l’accessibilità dell’area monumentale e la mobilità del flusso turistico pedonale. A tal proposito sarebbe necessario:
attivare i percorsi pedonali per la fruizione dei monumenti ampliando e potenziando l’area pedonale nella zona circostante l’area monumentale;
ottimizzare i collegamenti da e per Palermo;
ottimizzare i parcheggi a servizio dell’area monumentale, il servizio taxi e migliorare, più complessivamente, la mobilità urbana pedonale;
minimizzare l’impatto del traffico non consentendo l’ingresso dei veicoli nelle vicinanze del complesso monumentale (inconcepibile vedere ancora le auto parcheggiate davanti al Duomo o all’interno dell’Antivilla). Occorrerebbe a tal fine disporre parcheggi esterni all’area collegati a un servizio bus navetta a circuito chiuso; realizzare un sistema di segnaletica e cartellonistica informativa, non solo in italiano, per i turisti.Altro fattore di criticità riguarda il decoro degli spazi adiacenti all’area monumentale. Gli interventi più urgenti riguardano senz’altro la pulizia degli spazi verdi che andrebbero peraltro moltiplicati anche con la posa di piante.C’è poi il capitolo rifiuti, quello che in questi ultimi anni ci ha fatto maggiormente vergognare. Andrebbe prevista e mantenuta la rimozione e lo spostamento dei cassonetti nelle aree limitrofe al complesso monumentale; la pulizia straordinaria; un piano di pulizia giornaliero e la rimozione dei manifesti pubblicitari.Occorre inoltre prevedere la sistemazione delle buche, dei marciapiedi e dei lampioni, almeno nelle vie circostanti i monumenti.Andrebbe, infine prestata attenzione alla qualità dei servizi igienici pubblici, all’accessibilità ed ai servizi per i diversamente abili, a dispositivi di sicurezza da garantire in tutta la zona monumentale e nei percorsi da e verso i parcheggi.Fiducioso della Sua attenzione e speranzoso in un tempestivo intervento dell’amministrazione, La saluto cordialmente.Salvatore LetoQUESTIONE UNESCO – Lettera aperta al Sindaco di Monreale ***Gentile Sindaco,mi rivolgo a Lei che oggi rappresenta l’amministrazione della città perché avverto la necessità e la preoccupazione di sollecitare la massima attenzione sulla vicenda UNESCO che sta a cuore all’intera cittadinanza. È un tema al quale il Partito Democratico ha dedicato in questi anni la massima attenzione ed il massimo impegno, riuscendo a far giungere a Monreale, anche grazie all’interessamento dell’allora deputato nazionale Tonino Russo, la commissione cultura della Camera dei Deputati che ha espresso un giudizio unanime di condivisione del percorso. Inutile sottolineare che quell’occasione ha rappresentato un notevole avanzamento in un processo che in queste settimane segnerà una nuova tappa fondamentale per ottenere l’inserimento nella world heritage list. Di lavoro se ne è fatto molto ed anche alla sua amministrazione va riconosciuto il merito per l’attenzione e la disponibilità mostrata. Sarebbe inammissibile distrarsi adesso a pochi metri dal traguardo o mostrare superficialità e inadeguatezza. In sostanza, occorre fare di più, evitando possibili rilievi dei commissari che in questi giorni visiteranno i nostri monumenti arabo-normanni.Le scrivo perché le notizie apparse mercoledì sulle pagine palermitane de “la Repubblica” non inducono all’ottimismo. Il giornale riporta infatti le motivazioni di insoddisfazione ed i rilievi che la commissione ha formulato all’amministrazione comunale di Palermo. Danni da smog, sporcizia, accessibilità, traffico, organizzazione, preparazione e operatività del personale, sicurezza; l’elenco delle criticità rilevate è lungo e sarà quindi onerosa l’opera di correzione richiesta nella relazione che è stata consegnata agli assessorati competenti. Si sottolinea che gli interventi richiesti non possono essere intesi come “azioni di maquillage” ma vanno invece strutturati e messi a sistema a garanzia della futura fruibilità dei monumenti da inserire nella lista UNESCO.Riportando le problematiche segnalate alla realtà monrealese voglio rammentare le questioni sulle quali appare prioritario porre attenzione per evitare di essere pesantemente redarguiti.Una delle maggiori criticità riguarda l’accessibilità dell’area monumentale e la mobilità del flusso turistico pedonale. A tal proposito sarebbe necessario:
attivare i percorsi pedonali per la fruizione dei monumenti ampliando e potenziando l’area pedonale nella zona circostante l’area monumentale;
ottimizzare i collegamenti da e per Palermo;
ottimizzare i parcheggi a servizio dell’area monumentale, il servizio taxi e migliorare, più complessivamente, la mobilità urbana pedonale;
minimizzare l’impatto del traffico non consentendo l’ingresso dei veicoli nelle vicinanze del complesso monumentale (inconcepibile vedere ancora le auto parcheggiate davanti al Duomo o all’interno dell’Antivilla). Occorrerebbe a tal fine disporre parcheggi esterni all’area collegati a un servizio bus navetta a circuito chiuso; realizzare un sistema di segnaletica e cartellonistica informativa, non solo in italiano, per i turisti.Altro fattore di criticità riguarda il decoro degli spazi adiacenti all’area monumentale. Gli interventi più urgenti riguardano senz’altro la pulizia degli spazi verdi che andrebbero peraltro moltiplicati anche con la posa di piante.C’è poi il capitolo rifiuti, quello che in questi ultimi anni ci ha fatto maggiormente vergognare. Andrebbe prevista e mantenuta la rimozione e lo spostamento dei cassonetti nelle aree limitrofe al complesso monumentale; la pulizia straordinaria; un piano di pulizia giornaliero e la rimozione dei manifesti pubblicitari.Occorre inoltre prevedere la sistemazione delle buche, dei marciapiedi e dei lampioni, almeno nelle vie circostanti i monumenti.Andrebbe, infine prestata attenzione alla qualità dei servizi igienici pubblici, all’accessibilità ed ai servizi per i diversamente abili, a dispositivi di sicurezza da garantire in tutta la zona monumentale e nei percorsi da e verso i parcheggi.Fiducioso della Sua attenzione e speranzoso in un tempestivo intervento dell’amministrazione, La saluto cordialmente.Salvatore Leto

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