Anche ENEL Energia accetta la transazione con il comune di Monreale

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Questa mattina si è tenuto presso l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e Finanza Locale un tavolo tecnico organizzato dall’ANCI Sicilia avente ad oggetto la definizione delle situazioni debitorie dei Comuni siciliani per fornitura di energia elettrica ed utenze telefoniche.

Presenti il Dirigente dell’Assessorato Autonomie Locali e Finanza Locale della Regione Sicilia Arch. Morale, il Vice Presidente Vicario di Anci Sicilia Dott. Paolo Amenta, i sindaci di diversi comuni dell’isola tra cui Messina, Agrigento, Caltanissetta, Gela, Acireale, Lentini, Francofonte. A rappresentare il Comune di Monreale c’era l’assessore al bilancio Giuseppe La Fiora.

Scopo dell’incontro organizzato da ANCI e dalla Regione, è quello di favorire il dialogo e l’incontro tra i Comuni e le aziende fornitrici di energia elettrica e servizi telefonici, al fine di trovare soluzioni transattive per la definizione delle pesanti situazioni debitorie degli Enti e fuoriuscire dal regime di salvaguardia particolarmente penalizzante in termini economici.

In pratica quello che oggi era l’argomento del tavolo tecnico il Comune di Monreale lo aveva già portato avanti da mesi. Infatti con le somme pervenute grazie all’adesione al Fondo di Rotazione ed al decreto Salva Enti il Comune di Monreale ha già avviato e concluso proficuamente diverse transazioni. Tant’è vero che il caso Monreale è stato indicato al tavolo tecnico, da parte di ANCI e della Regione, come modello pilota da seguire da parte di tutti gli altri Comuni presenti al tavolo.

Molto soddisfatto dell’incontro l’ass. La Fiora. “Esprimo grande soddisfazione per il riconoscimento oggi ricevuto da parte dell’ANCI e della Regione rappresentata dall’Arch. Morale. Essere indicati come modello da seguire a comuni importanti come Messina, Agrigento, Caltanissetta, Acireale, Gela ci gratifica come amministrazione e come comune tutto. E’ il frutto, infatti, dell’impegno serio e professionale profuso dall’amministrazione e dai dipendenti comunali che sono stati coinvolti a vario titolo nel lavoro degli ultimi mesi. È la conferma di quanto avevamo affermato prima di decidere l’adesione al Piano di Riequilibrio Pluriennale, e cioè che Monreale non meritava di andare al dissesto, perché disponeva e dispone delle risorse umane e materiali per rialzarsi. E i fatti ci stanno dando ragione”.

Intanto sul fronte delle transazioni, dopo ACEA e GEMMO, anche ENEL Energia ha accettato la proposta del Comune, con la rinuncia agli interessi, l’abbattimento del 15% della sorte capitale anche per il maturato nell’anno 2013 e la fuoriuscita dal regime della salvaguardia che tradotto in soldoni significa un ulteriore risparmio del 40% sul costo dell’energia.

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