Bus Amat, il MoVimento 5 Stelle a lavoro mentre il sindaco tratta con Orlando

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Tra i molti disservizi che sono stati segnalati al MoVimento 5 Stelle di Monreale durante le varie giornate dedicate al banchetto in piazza, spicca quello relativo al bus-navetta che dalla Rocca di Palermo arriva sino a Monreale trasportando ogni giorno centinaia di cittadini pendolari e turisti.

Oltre al precario servizio, che costringe il cittadino a dover utilizzare due autobus per raggiungere il capoluogo,  si aggiunge anche il problema , non di poco conto, che le due fermate Amat e Giordano si trovano distanziate di circa 270 metri  l’una con l’altra creando un serio problema di sicurezza per i pendolari, costretti ad attraversare un nodo stradale abbastanza pericoloso.

“Abbiamo fatto nostro questo problema che ci è stato segnalato dalla cittadinanza – spiega ai microfoni di FiloDiretto Fabio Costantini, portavoce del M5S di Monreale – ed abbiamo cercato di approfondire effettuando un piccolo studio partendo da un video che mette in luce il disagio che si crea per chiunque voglia da Palermo raggiungere Monreale”.

Il portavoce spiega che si sarebbe creata una frattura tra il Comune di Palermo ed il Comune di Monreale, come dimostra proprio la posizione geografica delle fermate, la quale costringe l’utenza ad attraversare Piazza Rocca con problemi di sicurezza. “Il problema è sia di servizio, sia di sicurezza – continua Costantini – anche perché Piazza Rocca non è attrezzata per gli attraversamenti pedonali ”.

Ma tra il via vai dei turisti e dei pendolari, tra le lamentele, tra il rischio concreto di essere investiti durante il tragitto tra le due fermate accade un paradosso. Tutti i passeggeri che scendono all’ultima fermata da Palermo del bus Amat, cioè quella dopo l’ospedale Ingrassia, appropinquandosi presso la fermata della navetta, si vedono sorpassati dal bus appena lasciato che arriva alla fermata della navetta ed esegue un’inversione a U con meraviglia dei turisti che si chiedono coma mai siano stati fatti scendere alla fermata precedente quando in realtà il bus avrebbe fatto il percorso intrapreso a piedi.

“Dopo aver ripreso le immagini e montato il video (allegato in fondo), abbiamo preso contatti con il Gruppo Mobilità del M5S di Palermo che sta presentando un piano di riorganizzazione dell’Amat. – spiega ancora il portavoce – Di comune accordo abbiamo fatto in modo di far inserire all’interno del piano anche il problema delle fratture giudiziali create tra Monreale e Palermo”.

Il gruppo di Palermo questa settimana incontrerà l’assessore palermitano alle Infrastrutture e alla Mobilità Tullio Giuffrè al quale verrà presentata anche la problematica di Monreale. I Grillini chiederanno, in primo luogo, lo spostamento della fermata Amat in corrispondenza a quella della navetta Giordano; ma la richiesta concreta sarà quella di chiedere l’intero ripristino del servizio. “La carta dei servizi dell’Amat, aggiornata al 2011, riporta che i servizi della società sono offerti anche ad alcuni comuni e tra questa lista rientra anche Monreale con l’espressa previsione – dichiara il portavoce – che una linea 389 arrivi sino a via Benedetto d’Acquisto a Monreale”.

Il gruppo monrealese ha anche avuto un incontro con l’ex assessore Salamone e l’assessore Giangreco. “Abbiamo chiesto la disponibilità da parte dell’amministrazione a partecipare ad un tavolo tecnico con l’amministrazione di Palermo in modo che si potesse creare un ponte politico atto al ripristino dell’intero servizio. – conclude Costantini – L’assessore Salamone ha fatto anche riferimento a delle trattative personali che il sindaco di Monreale starebbe intrattenendo con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ma gli assessori, ci è stato detto, sono all’oscuro di tale trattativa”.

 

 

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