Santa Rosalia e flashmob. A Palermo un’iniziativa contro la violenza sulle donne. Sabato 13 luglio, Piazza Politeama, ore 19.00

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Un evento promosso dal Coordinamento antiviolenza 21 luglio, l’Associazione Le Onde Onlus e il Coordinamento Palermo Pride, per dire basta ad ogni forma di discriminazione e violenza posta in essere contro le donne. Perché le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere se stesse, e non quello che i loro partner, gli uomini o la società vorrebbero che fossero.
Il CeSVoP ha dato la sua adesione ed estende l’invito a tutte le organizzazioni di volontariato di Palermo e della Sicilia occidentale.

E’ una campagna virale, contro la violenza sulle donne e i femicidi (parola usata dalla criminologa americana Diana Russel nel 1992 come titolo del suo libro Femicide), per la rivendicazione di maggiori diritti e maggiore tutela per le donne vittime di ogni forma di violenza, promossa dalla società civile di Palermo. L’idea è bella, semplice, non ha costi e presenta un’alta efficacia comunicativa. Si può aderire individualmente e con la vostra associazione. L’evento, che si diffonderà principalmente tramite internet, verrà diffuso ai media tramite comunicati stampa con la firma collettiva “Nessuno tocchi Rosalia”. Come Rosalia, infatti, secondo la leggenda popolare, vittima di quelle pressioni all’interno della sua famiglia, da cui è riuscita a sfuggire con l’eremitaggio e che nella vita di tutti i giorni, per molte donne, sfociano in episodi di violenza, i femminicidi, cioè l’uccisione come esito di violenza subita nell’ambito di una relazione d’intimità, sono una forma di violenza che accomuna tristemente le donne del mondo. Queste morti “annunciate” vengono spesso etichettate come i soliti delitti passionali,fattacci di cronaca nera, liti di famiglia. Le donne, italiane e straniere, muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti.
I numeri in Italia sono impietosi: nel 2012 sono morte a causa della violenza maschile 124 donne (dati della Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, I dati della stampa 2012), tra queste ve ne sono 14 siciliane. Nel 2013 sono già 68 le donne uccise (fonte Il Fatto quotidiano). Lavoriamo per essere una città orgogliosamente contro la violenza maschile verso le donne.
Il flashmob consisterà anche di un’installazione non permanente composta da 124 sagome di donna tracciate a gesso che si tengono per mano formando delle catene.

Perché in occasione del Festino? Perché se si parla di fautori di futuro – il tema del Festino 2013 – non si può prescindere da quanto oggi le donne siano un fortissimo elemento di rinnovamento sociale e da come, attraverso la rivendicazione dei loro diritti, rappresentino in tutto il mondo la rivendicazione dei diritti umani in senso lato. Inoltre sono le donne, le madri-educatrici che creano e preparano quello che di fatto è il futuro dell’umanità.
Dato il poco tempo disponibile vi chiediamo di mandarci la vostra adesione via e-mail quanto prima e di diffondere l’iniziativa a tutti i vostri contatti!
Per ogni informazione potete chiamarci allo 091327973.

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