L’associazione animalista UNA: emergenza randagismo e latitanza dell’amministrazione.

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Il seguito all’affido della provincia di Palermo al comune di Monreale dell’ex Caserma Forze Repressione al banditismo di Giacalone per la realizzazione di un presidio sanitario per i cani randagi, l’associazione UNA torna sul problema dei randagi che girovagano per tutto il territorio monrealese.

 “Nell’apprendere che finalmente dietro la spinta delle associazioni animaliste, – si legge nel comunicato – dopo oltre un quinquennio, il Comune di Monreale ha annunciato di volere realizzare un presidio sanitario in Portella della Paglia, occorre evidenziare che non trattandosi di canile il problema del randagisrmo rimarrà tutto”.

 L’associazione UNA, presieduta da Giuseppe Lo Vecchio, chiede inoltre all’Amministrazione comunale perché abbia abbandonato il progetto di contrada Pileri, compatibile all’uso di presidio sanitario, ove si sarebbe potuto anche realizzare l’ambulatorio veterinario.

“Nel merito sorge il dubbio che si sia trattata di una scelta non tecnica ma politica, trattandosi di terreno confiscato ad associazione rnafiosa. Le decisioni future – continua la nota – ci riveleranno la verità. Nel frattempo rispetto alla politica degli annunci, l’emergenza randagismo quotidiana rimane tutta, nella latitanza dell’amministrazione comunale, se non affrontata in modo organico, a cui si sostituisce sia in termini di impegno che di risorse economiche, nei limiti del possibile, la nostra Associazione.”

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