In visita a Monreale rappresentanti di Expo 2015

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 I rappresentanti di Expo 2015, al termine dei loro incontri ufficiali presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, hanno visitato alcuni capolavori del patrimonio artistico siciliano, fra questi il Duomo ed il Chiostro di Monreale. Al termine del “MEETING CLUSTER BIO-MEDITERRANEO” organizzato dalla Regione Sicilia (Assessorato Risorse Agricole) per promuovere, in raccordo con il Governo Italiano, la massima collaborazione con i Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa, il gruppo di lavoro composto da Stefano Gatti, Filippo Ciantia e dai Commissari Generali dei paesi partecipanti al Cluster, ha visitato Monreale accompagnato da Sami Ben Abdelaali, Dirigente della Cooperazione con i paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo.

Oltre 130 Paesi stranieri, in occasione dell’Esposizione Universale di Milano, sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” racconteranno, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, ad oltre 21 milioni di visitatori, la storia ed il futuro del ruolo globale dell’alimentazione e dell’agricoltura, presentandone i prodotti, le opere culturali e le tecnologie più rappresentative.

I Paesi che parteciperanno all’Expo 2015 saranno divisi tra Paesi che costituiranno il proprio padiglione nazionale e Paesi che parteciperanno all’interno di un Cluster tematico esponendo una filiera produttiva comune o sviluppando insieme il tema della biodiversità. Gli organizzatori di EXPO 2015 hanno programmato la costruzione di un cluster del Biomediterraneo che ospiterà una serie di Paesi interessati allo sviluppo della Dieta Mediterranea tra cui: Albania, Cipro, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Tunisia, Algeria e Marocco, Serbia, San Marino, paesi verso i quali la Sicilia sta sviluppando sempre più relazioni internazionali. La Sicilia, in tale contesto, assumerà il ruolo di capofila del Cluster del Biomediterraneo.

“La presenza della Regione Siciliana ad EXPO 2015 – ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse Agricole Dario Cartabellotta- può contribuire a diffondere la cultura e la tradizione che sono alla base della dieta mediterranea, ad aumentare l’attenzione del mondo sulle produzioni agricole di queste aree geografiche e ad accrescere il flusso turistico in queste aree con le conseguenti ricadute positive sull’economia dell’isola e dei paesi mediterranei.

Con la partecipazione al progetto Cluster Bio-mediterraneo la Regione Siciliana potrà inoltre rafforzare i rapporti di collaborazione con i paesi aderenti al cluster e con quelli del Nord Africa, condividendo con loro iniziative e progetti per lo sviluppo di quest’area di comune interesse culturale ed economico. Aspetto, quest’ultimo, di particolare rilevanza, in questo momento di aumento delle tensioni sociali e politiche in alcuni di questi paesi dove sono in corso importanti cambiamenti geopolitici”.

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