Santo D’Alcamo, “Possibile che Monreale sia diventata un peso del quale liberarsi? “

0
acqua park

Oggi guardandomi attorno, ricordando il referendum per l’istituzione di Pioppo Comune Autonomo, leggendo articoli che annunciano l’intenzione dei Comuni di San Giuseppe Jato e San Cipirello di appropriarsi di parti del territorio del Comune di Monreale, riflettendo sul punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale del 20 maggio 2013, che prevede la cessione del cimitero di Ficuzza al Comune di Corleone, penso proprio che mai come adesso Monreale sia caduta così in basso. Vale la pena di riflettere, davvero questa Città ha dimenticato se stessa, il sogno di Guglielmo? Le ragioni storiche sociali e culturali che ci legano al territorio e dal quale il territorio deriva?

 Scrisse FRANCESCO ALBERONI nell’articolo del Corriere della Sera del 18 agosto 1997 “Un popolo svanisce quando perde identità e tradizioni” <<… Nell’immenso mercato mondiale, dove dominano poteri lontani e colossi della comunicazione, i popoli sembrano sparire…. Questa libertà è eccitante e gli individui si sono ubriacati di se’ stessi, del proprio benessere. Per questo non fanno più figli. Per non avere impedimenti, freni, doveri. Spendono il loro tempo e le energie per divertirsi, per la carriera, per i viaggi, per la cura del proprio corpo. Oppure formano dei piccoli gruppi, delle tribù. A dieci, dodici anni i ragazzi si richiudono nella propria cultura con la loro musica, i loro valori, riti, modelli ideali, divi, cantanti, profeti ….. Nel frattempo la trama delle nostre società si logora. … Le nostre scuole elementari e medie non riescono più a trasmettere ai giovani la nostra tradizione culturale….. Non ha più alcun rapporto con la tradizione religiosa e classica. Ma un popolo che perde la sua identità e la sua tradizione culturale si disintegra, svanisce. Come sono svaniti tutti i popoli occidentali antichi. Tutti, meno gli ebrei. …ha conservato la sua fede e i suoi costumi. Grazie a questa fedeltà gli ebrei sono stati capaci di sopravvivere per millenni alla dispersione e alle persecuzioni. Anche noi, se vogliamo fronteggiare la globalizzazione e la sfida della modernità, dobbiamo conservare e rafforzare la nostra identità storica e la nostra personalità. Gli esseri umani hanno bisogno di una comunità in cui vivere, di radici, di una tradizione a cui ispirarsi. Hanno bisogno di sforzarsi, di spendersi, di lottare. Hanno bisogno di dedicarsi a una idea, o alla patria, o alla famiglia, o all’arte, o alla politica, a qualcosa o qualcuno che li trascende. L’individuo isolato è un fuscello in balia delle correnti, euforico quando ha successo e depresso alla prima difficoltà che incontra. ….>>.

Conosco bene le ragioni che inducono Pioppo a cercare l’autonomia e anche i Comuni vicini che chiedono pezzi di territorio, e il motivo è sempre lo stesso, far parte del Comune di Monreale non è una risorsa ma un peso, un costo, in alcuni casi viene considerata un oppressione. Ma è possibile che alla luce di ciò non ci si chieda perché? Come può un amministrazione rimanere silente dinnanzi a tale stato di cose. Fioccano sui quotidiani locali gli articoli che enunciano l’imminente prossima campagna elettorale, si discute, si cercano accordi, si fanno nomi, si pone l’accento su ciò che ognuno ha fatto o non ha fatto.

Ma la cosa più importante non fa parte della scena. Non saprei se oggi per San Giuseppe Jato, Corleone e San Cipirello sia veramente opportuno ottenere ciò che chiedono, ma può una città essere vittima di se stessa e dei propri disservizi, e per questo essere colonizzata? E’ vero che in passato i territori godevano del privilegio di appartenere territorialmente a Monreale, per ragioni sociali, economiche, di tutela dei diritti civici, etc… Possibile che oggi ciò non sia più vero? E che Monreale sia veramente diventata un peso del quale liberarsi? Può la Politica chiacchierare di tutto come le oche di uno stagno e non preoccuparsi dell’Identità della POLIS?

Ricevi tutte le news

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.