Il lavoro del Collettivo ARCI Link reso vano dai parcheggiatori abusivi

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Oggi, i ragazzi del Collettivo ARCI Link sono indignati e delusi. Da tempo hanno deciso di impegnarsi nel progetto di bonifica del parcheggio di via Venero (vicino al semaforo) e, per questo motivo, hanno provveduto alla piantumazione di diversi alberelli in tutte le zone verdi adiacenti ad esso. 
Il loro impegno, però, è stato continuamente ostacolato dall’inciviltà di alcuni cittadini monrealesi, i quali sembrano non aver ancora imparato il rispetto per il proprio paese. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è avvenuto qualche giorno fa, proprio prima dell’inizio della festa del SS. Crocifisso. 

In quel parcheggio, infatti, si sono insediati alcuni posteggiatori abusivi, che giornalmente riscuotono il loro pizzo. Questa loro “attività imprenditoriale”, però, è stata inizialmente limitata proprio dagli alberi di Link, i quali non permettevano di far parcheggiare le macchine anche all’interno delle zone verdi. 
Questi uomini d’affari, quindi, hanno deciso di tagliare gran parte di ciò che era loro d’intralcio, compresi gli alberelli. In questo modo il parcheggio si è allargato, così come i loro illeciti introiti.

“Ho pagato io stesso per far tagliare l’erba, perché se qualcuno avesse dato fuoco si sarebbero bruciate tutte le macchine” – così si è giustificato uno dei parcheggiatori – e gli alberi sono stati tagliati perché non si vedevano, si dovevano mettere delle canne a sostegno”. 

In seguito a ciò, quindi, “il Collettivo ARCI Link chiede all’Amministrazione comunale, e in particolare al Sindaco e all’Assessore alla legalità, di vigilare sull’operato degli abusivi e di contrastare questo fenomeno tipico della nostra cultura corrotta e mafiosa“. 
Con la speranza che questo appello venga accolto, i ragazzi continueranno comunque ad impegnarsi, consapevoli che gran parte della popolazione apprezza e favorisce il loro lavoro. “Il cambiamento di un paese dipende anche da questo”.

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