Giuseppe Giangrande, prognosi riservata e gesti di solidarietà

0
Immobiliare Max

Ieri Giuseppe Giangrande, il carabiniere monrealese ferito nella sparatoria a palazzo Chigi, “è stato sottoposto a monitoraggio continuo clinico-elettrofisiologico mediante lo studio dei potenziali evocati multimodali”, come riporta il bollettino medico. Il bollettino spiega così che ”è necessario prolungare il monitoraggio in quanto l’edema a livello midollare, ancora presente, impedisce di dare delle conclusioni definitive prognostiche circa l’esatta entità del danno neurologico prodotto. Il paziente è cosciente. La prognosi rimane riservata per ulteriori 48 ore”.

Rimangono stabili le condizioni di salute di Giangrande dal punto di vista generale e neurologico anche se non respira ancora autonomamente e resta legato al ventilatore automatico.

Il neo ministro della Difesa, Mario Mauro, ha incontrato Martina Giangrande, la figlia. “È giusto – ha detto il ministro a Martina – che lei sia fiera di suo padre. Ed è altrettanto giusto che suo padre sia fiero di lei”.

Il fratello Ciro ha dichiarato ai microfoni di Sky Tg24: “Vorrei incontrare Preiti anche solo per cinque-dieci minuti, per guardarlo negli occhi”. Alla giornalista che gli riferisce che Preiti, l’attentatore, abbia rivelato di aver pensato di suicidarsi, Ciro Giangrande ha risposto: “Se l’avesse fatto prima ora non sarei qui, ma al mio paese, a Monreale, dove in questi giorni si celebra la festa del Patrono”.

Intanto la rai ha comunicato che il ricavato dell‘anteprima del film tv ‘Il Commissario Montalbano, “ Una lama di luce”, presentata domenica alle ore 21 all’Auditorium Parco della Musica di Roma Rai e Palomar verrà interamente devoluto alla famiglia del carabiniere Giangrande. 

Ricevi tutte le news
Fonte: repubblica.it

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.