L’Associazione culturale ”Festina lente”: “In un momento così tragico per la città i giochi andavano sospesi

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“L’Associazione culturale “Festina lente” di Rosario e Claudia Lo Cicero Madè, con sede in Chiasso Procida a Monreale, esprime all’Amministrazione Comunale ed agli assessorati alla Cultura ed alla Legalità, la propria indignazione, per non aver sospeso, in un momento così tragico che vede un Carabiniere, Giuseppe Giangrande, figlio di questa Città, lottare contro la morte, perchè colpito, nell’osservanza del proprio Servizio, da una vile e sconsiderata mano, ogni festeggiamento ed in particolare quelli canori. Siamo convinti che la Legalità di dimostra, in particolare , in questi momenti e senza titubanze. L’Amministrazione del Sindaco Filippo Di Matteo, la stessa che da anni c’impedisce di commemorare in Chiasso Procida Padre Pino Puglisi, anche nella specifica occasione, ha fallito. Confidiamo nell’azione Pastorale e nel sicuro impegno Antimafia di Mons. Michele Pennisi, appena insediatosi”.

Anche la redazione si associa al disappunto espresso dall’Associazione “Festina lente”. In questi momenti si dovrebbe evincere l’esistenza di un legame comunitario all’interno di un paese, ma che, è già stato più volte dimostrato, non esiste.

Ancor più, durante una festività essenzialmente spirituale, che pur si circonda di aspetti ludici, un avvenimento tragico dovrebbe indurre i cittadini e soprattutto i credenti e gli organizzatori della festa a chiedere la sospensione dell’aspetto giocoso per far ancor di più prevalere quello mistico.

A meno di non mettere in dubbio l’essenza spirituale della festa stessa e confermare la necessità per tutte le amministrazioni di offrire ai cittadini “panem et circenses”, anche se stavolta solo circenses.

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