Museo Diocesano: inaugurata la mostra Signum Crucis

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Ieri pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Signum Crucis, Memoria & contemporaneità” nella splendida Sala San Placido del Museo Diocesano di Monreale.

La mostra si inserisce all’interno delle celebrazioni del XVII centenario dell’Editto di Milano, quando nel 313 D. C. l’imperatore Costantino accordò a tutti gli abitanti dell’impero “la libertà di seguire la religione che ciascuno crede”.

Nella mostra è stata esposta una selezione di Croci e di Crocifissi, alcuni fatti giungere per l’occasione da collezioni private. Le opere mostrano l’abilità delle maestranze artistiche isolane nel corso dei secoli e la loro versatilità nell’uso di materiali differenti, quali oro, argento, avorio, corallo, tartaruga, alabastro. Presenti anche alcuni reliquiari, che talora assumono connotazioni di particolare ricchezza con l’impiego di oro e pietre preziose.

La cerimonia è stata presieduta da S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, dal Sindaco 
Filippo Di Matteo, dalla Soprintendente ai BB.CC.AA. di Palermo
Maria Elena Volpes, dalla Direttrice del Museo Diocesano di Monreale Maria Concetta Di Natale e da Maurizio Vitella, Vicepresidente AMEI

La Soprintendente ha manifestato l’intenzione di continuare nell’attività di coinvolgimento degli studenti, sia per educare i bambini al mondo dell’arte che per coinvolgere i loro familiari. “La scuola è il nostro primo referente”.

La dott.ssa Volpes ha quindi espresso l’intento di creare un unico circuito artistico-monumentale, che possa accomunare il patrimonio artistico della Soprintendenza con quello comunale e con quello diocesano, fruibile dal turista con l’acquisto di un unico ticket, così da favorirlo nel godimento di tutta la ricchezza artistica del territorio.Un proposito condiviso sia dal sindaco Di Matteo che dall’Arcivescovo Pennisi.

Per Di Matteo la sinergia che si verrebbe a creare tra Comune, Soprintendenza e Curia, permetterebbe ai visitatori di avere una visione complessiva ed esaustiva del patrimonio artistico monrealese, che in tempi  brevi si completerà ed arricchirà con la consegna del complesso monumentale Guglielmo II.

L’Arcivescovo Michele Pennisi, che ha ricordato che da circa dieci anni ricopre il ruolo di membro del comitato che assegna i finanziamenti alle chiese e ai vari musei italiani, si è dichiarato molto sensibile alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione dei beni culturali ecclesiastici. Mons. Pennisi ha ricordato i risultati da lui conseguiti sia a Roma che a Piazza Armerina nel promuovere il recupero dei beni artistici e culturali della Curia, accedendo a finanziamenti pubblici e a contributi da parte di fondazioni.

L’Arcivescovo ha condiviso la difficoltà di riuscire a fare fruire in rete i beni artistici presenti in grande quantità nel territorio monrealese, difficoltà già vissuta a Piazza Armerina, ma ha espresso la propria convinzione a perseguire la strada della promozione di tutta l’offerta artistico-monumentale del territorio, per spingere i turisti a sostare più a lungo nella città normanna, al fine di apprezzare tutto il patrimonio artistico presente, e a non limitarsi alla sola visita al Duomo.

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