MONREALE: EMERGENZA RANDAGISMO

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Non ancora risolto a Monreale il problema del randagismo.

Diverse associazioni hanno affrontato il problema, nel tempo, nelle more che il comune affrontasse di petto e trovasse una soluzione definitiva all’emergenza. Perché di emergenza si parla. Sono oramai numerosi i cani randagi che percorrono le vie del paese, ma soprattutto le vie periferiche delle frazioni. A volte sono animali singoli, altre costituiscono un branco. Intanto il canile municipale non ha ancora visto luce.

Lo Vecchio, rappresentante di una costituenda associazione animalista e ambientalista, che da tempo, a livello personale e non solo, si occupa di trovare un rifugio per i cani, ha deciso di richiamare gli organi competenti ad assumersi le loro responsabilità. Con una lettera inviata al comando di Polizia Municipale e alla caserma dei Carabinieri, ma anche al sindaco Di Matteo, al vicesindaco Salamone e agli assessori Intravaia e Giangreco del comune di Monreale, ha richiesto la rimozione di varie carogne presenti nel territorio, oltre ad un intervento incisivo su animali randagi che insistono su proprietà private, dove loro non possono agire.

Lo Vecchio ricorda come Monreale sia in attesa dell’attivazione del rifugio sanitario di Portella della Paglia, che gode di un finanziamento di € 80.000,00, già pervenuto da oltre un quinquennio.

L’ambientalista, inoltre, chiede ufficialmente come sia stata utilizzata la somma di € 35.000,00 già stanziata per la lotta al randagismo, o se sia ancora utilizzabile.

I volontari, spiega Lo Vecchio, “a fronte di un impegno dell’amministrazione nullo, hanno fatto adottare una cinquantina di cuccioli e di randagi, hanno provveduto a sterilizzare una decina di mamme, curato e sfamato un centinaio di randagi”, il tutto sostenendo ingenti spese.

Con la sua lettera agli organi di polizia, Lo Vecchio vuole anche denunciare come nel territorio vi siano “bestie umane”, dedite all’assassinio dei randagi.

L’associazione chiede di potere partecipare ad un tavolo tecnico con gli assessori al fine di fare il punto della situazione.

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