RACCOLTA DIFFERENZIATA: GLI ASPETTI ECONOMICI

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foto conferenza ATO Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto di raccolta differenziata “spinta” dei rifiuti nel territorio monrealese sono stati affrontati anche gli aspetti economici, che, in questo momento di crisi, forse sono quelli che interessano maggiormente la cittadinanza. “Le risorse economiche a disposizione del Comune e dell’Ato sono esigue, le infrastrutture mancano e quindi è difficile poter fare una pianificazione seria, ma c’è comunque una grande forza di volontà che ci permetterà di superare questi ostacoli”, così Roberto Terzo, liquidatore unico dell’Ato, inizia il suo intervento. E allora dove si possono trovare le risorse necessarie per avviare la raccolta? Come abbiamo già anticipato in un precedente articolo (“Cari cittadini, vi presentiamo la raccolta differenziata”), il progetto partirà dai commercianti che, attraverso la raccolta del solo vetro, permetteranno un risparmio in un solo mese (queste sono le previsioni!) del 20-25%. Questi fondi verranno utilizzati, quindi, per far partire la raccolta differenziata anche delle famiglie, con la quale il Comune conta di risparmiare circa il 50% delle spese derivanti dalla raccolta dei rifiuti. L’unico problema, al momento, sembra essere quello riguardante la raccolta dell’umido, per cui l’unica ditta disponibile a riceverlo è la Sicilfert, un’azienda di Marsala che vanta, tra l’altro una condanna da parte della Corte dei Conti per utilizzo improprio di fondi regionali e un sequestro nel 2009 per inquinamento. Questa ditta, per ricevere i rifiuti, chiederebbe 80€ a tonnellata, per cui non si registrerebbe nessun risparmio. Il conferimento presso la Sicilfert, però, sarebbe una “soluzione tampone”, in attesa dell’avvio dell’impianto di Bisacquino, previsto per il mese di febbraio. Questo impianto, che deve essere solo ripristinato, in quanto di proprietà dell’Ato2, permetterà un grande risparmio e, chissà in futuro, anche dei guadagni derivanti dalla vendita del servizio ad altri Comuni. Per quanto riguarda invece i risparmi dei cittadini, saranno previsti degli sconti sulla Tares (la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi, che sostituirà la Tarsu), per coloro che aderiranno alla raccolta differenziata. Tutto ciò, ovviamente, serve per incentivare i cittadini a differenziare e a tener più pulita la città. Ma non esultate troppo, cari monrealesi: queste riduzioni potrebbero iniziare solo dal 2014!

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