MONREALE, ARRESTATO DOPO UNA LITE CONDOMINIALE

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Dopo una lite condominiale e una perquisizione, un pregiudicato di Partinico viene tratto in arresto per detenzione illegale di armi.

Federico DavìFederico Davì
Federico Davì

Mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Monreale, hanno tratto in arresto per detenzione illegale di armi ul pregiudicato partinicese, Federico Davì, classe 1971 trovato con un fucile doppietta calibro 12 e di una carabina ad aria compressa intestate al di lui suocero ormai deceduto nel 1995, delle quali non aveva regolarizzato il possesso ai Carabinieri, detenute illegalmente e sottoposte a sequestro.

I militari erano intervenuti presso via Vicinale San Martino per sedare una lite condominiale tra diverse famiglie che per futili motivi ed incomprensioni tra vicini di casa, stava degenerando, con minacce all’incolumità delle persone coinvolte, nonostante la presenza della pattuglia dei Carabinieri.

I militari dell’Arma intervenuti, decidevano di effettuare perquisizioni presso le abitazioni dei contendenti, per la ricerca di armi poiché molti di essi, ne vantavano il possesso nel corso dell’animata discussione.

Nel magazzino di pertinenza al DAVI’ in uso allo stesso, venivano rinvenuti due fucili, una doppietta e una carabina ad aria compressa, intestate al di lui suocero ormai deceduto nel 1995, delle quali non aveva regolarizzato il possesso ai Carabinieri, detenute illegalmente e sottoposte a sequestro.

Federico Davì, tratto in arresto, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato associato presso la casa circondariale “Ucciardone” di Palermo.

A seguito di udienza di convalida davanti al G.I.P., all’arrestato veniva applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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