AUTO BLU, SECCA REPLICA DI DI MATTEO: MESSAGGIO STRUMENTALE E PRETESTUOSO

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Il Comune ha solo un’auto blu che utilizza per fini istituzionali e per l’attività degli uffici.

Sulla vicenda del contenimento dei costi e in particolare dell’utilizzo dell’auto del sindaco l’amministrazione comunale dichiara ancora una volta che anche in questo caso le dichiarazioni dei tre consiglieri del PDL Mario Caputo, Giorgio Rincione e Pippo Lo Coco, appaiono del tutto strumentali e lanciano un messaggio, fuori luogo, contro la ’politica’”. Lo afferma in una nota il sindaco di  Monreale Filippo Di Matteo, replicando al comunicato dei tre consiglieri Caputo, Rincione e Lo Coco .”Si parla tanto di risparmio e di monitoraggio costante dell’utilizzo dei mezzi ma voglio ricordare al consigliere Rincione che ai tagli  poteva anche pensarci prima e precisamente nel periodo  in cui rivestiva la carica di vicesindaco nella giunta Caputo, in quanto per tutto il mandato ha utilizzato, una autovettura ed un autista riservato esclusivamente per le sue attività. Stessa cosa poteva suggerire il consigliere Caputo al fratello Salvino che per dieci anni da ha sempre utilizzato l’autovettura del Comune”. Il sindaco precisa, inoltre, che “non si può parlare di auto di rappresentanza perché ne è rimasta solo una con un unico autista che spesso viene ceduta anche agli uffici.  Quindi il fine del provvedimento – il risparmio – è stato perseguito da noi amministratori ancora prima del suggerimento .  L’auto di rappresentanza viene utilizzata dal sindaco, o su disposizione dello stesso, esclusivamente per fini istituzionali. Cosi’ come ha fatto ed usufruito anche il consigliere Lo Coco, che ne ha fatto piu’ volte richiesta al sottoscritto che lo ha regolarmente autorizzato”. L’obiettivo del comunicato era un altro:  lanciare il messaggio populista della ‘casta’ che si sottrae ai controlli. Solo che, questa volta, ha sbagliato bersaglio”. “Tengo a precisare – ha concluso Di Matteo- che mai ho approfittato delle auto di servizio per fare accompagnare parenti così come piu’ volte fatto da certi politici monrealesi, che senza alcun ritegno, hanno  utilizzato anche  per fini privati mezzi istituzionali, dando una pessima immagine all’opinione pubblica che osserva attentamente e scrupolosamente e gli esempi sono sotto gli occhi di tutti i cittadini e di giovani ai quali certamente non si da un buon esempio”.“Tengo a precisare, inoltre, che per quanto riguarda la riduzione delle indennità- ha aggiunto il sindaco Di Matteo-  i consiglieri sono liberi di ridursi le proprie indennità ed invito a farlo al piu’ presto, con atti concreti”.

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