SCOMPARSI 4 MILIONI E 200 MILA EURO PER IL CAMPO DI CALCIO DI AQUINO

0
acqua park

IL SINDACO DI MATTEO INVIA GLI ATTI ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTIACCUSANDO DI GRAVI RESPONSABILITA’ L’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE

Sono molto pesanti le accuse mosse dal primo cittadino Di Matteo nei confronti del suo predecessore Toti Gullo, reo a suo dire “di avere svenduto beni e distratto somme impegnate per altri fini”. La dichiarazione nasce a seguito di una nota del MEF Dipartimento di Ragioneria Generale dello Stato, con la quale si chiedevano notizie al Comune di Monreale sull’utilizzo del finanziamento di 4 milioni e 200 mila euro, concessi nel 2005 all’amministrazione guidata dall’allora sindaco Toti Gullo, per la realizzazione del campo sportivo di Aquino. Il dirigente del settore Finanze Alessandro Polizzotto ha evidenziato che l’opera pubblica non è mai stata realizzata e che le somme sono state utilizzate per altri pagamenti, “violando le normative vigenti”. “Era obbligo, spiega il dirigente Polizzotto nella nota, della precedente amministrazione costituire il vincolo così come prevede l’articolo 195 del TUEL”. Si scoperchia una questione che avrà delle ripercussioni gravissime, in quanto l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Filippo Di Matteo, dovrà in questo periodo di crisi, andare a reperire le somme (4 milioni e 200 mila euro) per restituirle allo Stato. “La mancata costituzione del vincolo e l’utilizzo per altri fini delle somme – fa sapere il sindaco in un comunicato stampa – determina un gravissimo danno erariale nei confronti del comune  di Monreale.” Il sindaco Filippo Di Matteo al fine di tutelare l’Ente, domani mattina trasmetterà la relazione del dirigente Polizzotto alla Procura Generale della Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali responsabilità. “Questa è un’ulteriore conferma che la grave situazione economica del Comune di Monreale è stata determinata dai miei predecessori, ed in questo caso dall’amministrazione Gullo, che dopo aver svenduto la caserma dei Carabinieri, avere revocato il contratto di appalto per la realizzazione del parcheggio con doppio danno per  i cittadini costretti a pagare un milione e 800 mila euro alla On.Invest per risarcimento danni senza potere usufruire dell’opera, ha creato debiti fuori bilancio. Oggi veniamo a conoscenza di questo ulteriore danno, che pesa sulle teste dei monrealesi, in quanto saremo obbligati a restituire la somma di euro 4,2 milioni al Ministero”. “E’ facile amministrare – ha concluso Di Matteo-  senza tassare i contribuenti, svendendo beni e distraendo  somme già impegnate per altri fini. Tale gestione, insieme ad altre criticità, ha creato il vero disastro economico, costringendomi  a prendere delle decisioni drastiche anche contro la mia volontà, pur di evitare il dissesto finanziario che avrebbe ripercussioni ben più gravi”. Riprende quindi lo scambio di accuse avviato qualche settimana fa tra Gullo e Di Matteo sulla responsabilità di chi ha contribuito a  condurre il comune di Monreale in questo tunnel dal quale sembra sempre più difficile uscire fuori.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.