CHE COSA È L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

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Immobiliare Max

 

L’imposta di soggiorno è appunto una novità nel panorama italiano. Esisteva, già negli anni ‘50, un’imposta simile, che poi è stata abolita nel 1991. Questa attuale è prevista dall’art. 4 del decreto suddetto e prevede testualmente che “i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni  nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire, con  deliberazione  del  consiglio, un’imposta di soggiorno a  carico  di  coloro  che  alloggiano  nelle strutture ricettive situate sul  proprio  territorio,  da  applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al  prezzo,  sino  a  5 euro per notte di soggiorno”. Questo è solo parte del primo comma dell’art. 4.

La disposizione vincola il gettito che ogni comune, che adotta l’imposta, riceverà. Questo è destinato a finanziare opere di interventi in materia di turismo, come per esempio sostenere le strutture ricettive, ed anche intervenire sulla manutenzione, sulla fruizione e sul recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché sui relativi servizi pubblici locali.

Il terzo comma poi ci informa che i  comuni,  con  proprio regolamento  da  adottare sentite le  associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture  ricettive, hanno la facoltà di disporre di ulteriori  modalità applicative  del tributo, nonché di prevedere esenzioni e riduzioni  per  particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo.

Quindi è un’imposta facoltativa, che il comune di Monreale ha adottato solo adesso. La deliberazione è avvenuta nel consiglio comunale che si è svolto giorno 31 ottobre 2012.

Abbiamo detto che ogni Comune decide l’ammontare del contributo: per esempio, a Venezia i turisti pagano l’imposta solo fino al 5° pernottamento consecutivo, a Roma invece fino al 10° pernottamento consecutivo, a Firenze fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi, a Catania fino ad un massimo di tre pernottamenti consecutivi.  A Monreale si paga l’imposta fino alla terza notte.

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