LA CONSULTA GIOVANILE SOFFIA LA SUA PRIMA CANDELINA

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Il 29 Novembre 2011, presso l’Aula Consiliare, si insediava la consulta giovanile, organo volto a favorire un confronto costante tra amministrazione e giovani concittadini.

Su iniziativa dell’Associazione Giovanile “Amunì” è partita la richiesta di re-istituirla; l’ idea è stata accolta con entusiasmo dall’Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe La Corte, il quale si è occupato di riesumare dal cimitero degli archivi comunali, tra le diverse iniziative inaugurate ma mai portate a termine, come aborti di buona volontà, il regolamento della consulta giovanile risalente al 1993 che venne battezzata “ Consulta Comunale per i Problemi dei Giovani”, come se i giovani fossero un cumulo di problemi e noie. Passato il regolamento al vaglio degli attenti consiglieri, la Consulta è oggi composta da : – 2 rappresentanti per ogni frazione – 6 rappresentanti per Monreale Centro – 1 componente giovanile in rappresentanza delle categorie commerciali – 1 componente giovanile in rappresentanza delle categorie di artigiani – 1 rappresentante per ogni scuola presente nel territorio – 1 rappresentante per ogni associazione di promozione sociale – 1 rappresentante per ogni sigla d’organizzazione sindacale – 2 rappresentanti della Caritas. L’elenco fornito però non rispecchia il numero di presenze reali che possono registrarsi durante le sedute, dove si fa fatica a raggiungere il numero legale perché le persone effettivamente attive sono circa una decina. Inizialmente le sedute erano vissute con forte tensione e conflittualità; è possibile però pensare questo come un momento “fisiologico”, in quanto ogni partecipante entrava a far parte di questo nuovo organo con un’idea diversa dello stesso, per cui sono trascorsi alcuni mesi prima di definire un piano comune con obiettivi e modalità operative condivise. Superata la fase di avvio le maggiori tematiche discusse sono state la prevenzione e la tutela dell’ambiente, infatti tra le iniziative svolte possiamo ricordare la campagna di sensibilizzazione per l’hpv e le tre edizioni della Ciclo Amabile,compresa San Martino Cicloamabile, che ha coinvolto bambini e adulti in passeggiate in bicicletta per il centro della città. Tra le attività in programmazione vi sono invece : – gara di riciclaggio tra le scuole – rievocazione dei giochi antichi in piazza – quarta edizione della Ciclo Amabile – sensibilizzazione educazione stradale da rivolgere alle scuole. Spesso i giovani hanno tante idee condivisibili e realizzabili senza troppi costi monetari, raggiungibili con tanta buona volontà, determinazione e la consapevolezza reciproca di una res pubblica che ci appartiene davvero. In questo tempo in cui Monreale sta degenerandosi e trasformandosi sempre più nell’ombra del ricordo desolato di una vecchia cittadina normanna decaduta, la buona volontà e la voglia di fare dei ragazzi dovrebbe essere il punto di forza, il barlume di speranza a costo zero da cui partire. Questa prima candelina porta via con sé un anno di avviamento ai lavori e l’augurio è che tutti i giovani di Monreale interessati a migliorare la propria realtà circostante, con idee valide e realizzabili, possano partecipare e contribuire a rendere Monreale un paese a misura dei giovani. Le sedute hanno una cadenza, generalmente, mensile e sono aperte al pubblico. E’ possibile contattare la consulta tramite la pagina ufficiale di Fb “Consulta Giovanile Monreale” o via mail all’indirizzo consulta giovanile.monreale@yahoo.it.

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