Conferenza stampa del gruppo del PDL al consiglio comunale e dell’on. Salvino Caputo.

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MONREALE 05/11/2012 La conferenza stampa del PDL monrealese è stata convocata dai consiglieri comunali Caputo, Lo Coco e Rincione per fugare qualsiasi dubbio sulle posizioni da loro assunte in seno al consiglio comunale e per chiarire il loro rapporto con l’amministrazione. A rendere più completo il quadro ha contribuito l’on. Caputo, invitato a presenziare il tavolo. I consiglieri hanno voluto sottolineare come non è nelle loro intenzioni presentare una mozione di sfiducia nei confronti dell’amministrazione, ma che la cittadinanza necessita di un sindaco che lavori supportato da una maggioranza. Hanno espresso la loro sfiducia sull’operato degli assessori privi di una rappresentanza politica, ma non rivendicano, premono a sottolineare, alcuna poltrona. “La nostra posizione in consiglio – preme a sottolineare Mario Caputo – non è di maggioranza né di opposizione, ma voteremo a favore o contro le proposte dell’amministrazione valutandone il merito di volta in volta”. Sempre secondo M. Caputo “manca nel sindaco la volontà di attuare un vero confronto in consiglio e quindi di valutare i nostri contributi. Abbiamo chiesto due conferenze di servizio ma non abbiamo ottenuto nessuna risposta, l’amministrazione non vara riforme a favore della crescita ma si occupa solo delle emergenze. Abbiamo diverse proposte da sottoporre all’amministrazione: la dismissione degli immobili e l’inserimento di nuovi spazi pubblicitari permetterebbe il recupero di nuove risorse, la ristrutturazione del “Tiro a segno” darebbe spazio agli sportivi e un contributo all’occupazione, senza sottovalutare il settore agricolo che potrebbe beneficiare dall’assegnazione di terreni coltivabili a cooperative”. Salvino Caputo ritiene che l’amministrazione ha commesso un errore nel pensare che il mancato aumento dell’aliquota IMU avrebbe portato il comune al pre-dissesto finanziario: “O è stato un errore di valutazione o sono stati presi dall’emotività”. Anche lui muove delle proposte: “Mi impegno, da deputato regionale, ad incontrare il presidente della SERIT per chiedere giustificazione dei 18 milioni di euro non riscossi per conto del comune. Abbiamo un’evasione fiscale allarmante, basterebbe riuscire a riscuotere un 30% di questi crediti per risolvere molti problemi”. S. Caputo sottolinea come la dismissione di alcuni immobili del comune in questa fase è una soluzione ai problemi. “Vi sono banche interessate all’acquisto del Savoia, l’edificio Mulè è stato messo in vendita ma non risulta appetibile perché utilizzato da associazioni. Il ricavato della vendita dell’ex ospedale Santa Caterina è stato pignorato dalla ditta Giordano dato che non vi è stata la capacità di stabilire con la ditta di trasporti un piano di rientro. La casa di riposo di Fiumelato andava venduta e non affittata”. Il consigliere Lo Coco esprime la propria convinzione che un’accelerata dell’evasione delle pratiche di sanatoria garantirebbe importanti introiti per l’erario comunale. Lamenta invece la mancanza di programmazione. Salvino Caputo, al termine della seduta, definendo la polemica scoppiata tra Di Matteo e l’ex sindaco Gullo uno scontro spiacevole sulle spalle dei cittadini, propone l’apertura di un tavolo istituzionale che veda partecipi anche i consiglieri provinciali Mortillaro e Zuccaro, i deputati regionali Dina e Lo Giudice e il deputato nazionale Russo per trovare altre soluzioni alla crisi monrealese da supportare collegialmente.

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